Binge Drinking, percezioni, motivazioni e pratiche di consumo tra gli adolescenti

Il fenomeno del binge drinking letteralmente “abbuffata alcolica” è l’assunzione di più bevande alcoliche in un intervallo di tempo più o meno breve. Quest’espressione è stata introdotta a5 binge drinkingall’inizio degli anni 2000 nel panorama italiano ed è ormai d’uso comune tra gli addetti ai lavori e nel linguaggio giornalistico, che ne fa tuttavia un utilizzo spesso confusivo, in primis sovrapponendo il termine a quello di ubriachezza, e poi racchiudendo all’interno della formula situazioni eterogenee che in realtà sono distinte in base alle caratteristiche del bevitore (età e genere), tipi di bevande consumate, contesti del bere, motivi e conseguenze. Secondo l’Osservatore Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanità il termine binge drinking corrisponde all’assunzione in un’unica occasione di consumo, ed in breve tempo, di almeno 6 Unità Alcoliche (UA = 12 grammi di alcol puro) di una qualsiasi bevanda alcolica. In questa definizione non è importante il tipo di sostanza che viene ingerita né l’eventuale dipendenza alcolica: lo scopo principale è l’ubriacatura immediata nonché la perdita di controllo assunta come moda giovanile, spesso associata al possibile compimento di un reato. Il “binge drinking” è considerato uno dei più grandi problemi di salute al giorno d’oggi, in quanto produce alterazioni a livello neurologico, cardiaco, gastrointestinale, ematico, immunitario, endocrino e muscolo – scheletrico, al pari degli altri fattori di rischio per la salute mentale. Le percentuali di binge drinker, sia di sesso maschile che femminile, da fonte ISTAT, aumentano nell’adolescenza e raggiungono i valori massimi tra i 18-24 anni (22,2% maschi e 8,6% femmine); mentre oltre questa fascia di età le percentuali tendono a diminuire nuovamente.

Il presente progetto di ricerca commissionato dall’Ordine degli Psicologi del Lazio si inserisce all’interno di una più ampia iniziativa denominata “Binge Drinking: azioni di sensibilizzazione nei contesti scolastici” promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale e Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute, in stretta connessione con Fondazione Roma Solidale onlus.

“Binge Drinking”  è un progetto realizzato nel corso dell’anno scolastico 2018/2019 che mira a coinvolgere la popolazione giovanile degli istituti scolastici secondari di I e II grado, mediante azioni di sensibilizzazione finalizzate a generare nuovi comportamenti responsabili e un rapporto consapevole, sano e virtuoso con le bevande alcoliche. Parte integrante del progetto è l’attività di ricognizione e ricerca per la rilevazione della percezione che i giovani hanno del fenomeno e di sé stessi quali consumatori di sostanze alcoliche.

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