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Lo psicologo delle cure primarie

Intervista a Sara Battisti, consigliera della regione Lazio, promotrice della proposta di legge 138/2019

Lo psicologo delle cure primarie

Notizie dalla Regione #4: Proposta di legge regionale
sulla sperimentazione dello psicologo delle cure primarie

Intervista alla consigliera regionale Sara Battisti


 

Nel quarto appuntamento di Notizie dalla regione, Federico Conte ha intervistato la consigliera regionale Sara Battisti, promotrice della proposta di legge regionale n. 138/2019 per la sperimentazione dello psicologo delle cure primarie nel Lazio.

Come è possibile leggere nella relazione preliminare al testo provvisorio della norma, la proposta di legge prende le mosse da alcuni dati statistici presentati dall’Agenzia Italiana del Farmaco sull’utilizzo di psicofarmaci per il trattamento di ansia, nevrosi, attacchi di panico e insonnia: nel 2017, in particolare, sono circa 3,7 milioni gli italiani che hanno fatto ricorso a psicofarmaci, mentre si è potuto registrare un consumo di 50 dosi giornaliere di benzodiazepine ogni mille abitanti.

Al fine di prevenire la cronicizzazione di determinate patologie, il testo di legge prevede la sperimentazione dello psicologo delle cure primarie al fianco del medico di base, che gli segnalerà i casi di pazienti in cui sia necessario un intervento di tipo psicologico o psicoterapeutico. Oltre alle attività diagnostiche e valutative dei sintomi di disagio, competeranno allo psicologo delle cure primarie funzioni di riduzione del disagio psichico, prevenzione, promozione alla salute e attivazione della rete sociale attraverso la messa apunto di programmi specifici. Tanti i casi in cui la figura dello psicologo delle cure primarie potrà rivestire un ruolo cruciale per il benessere dei cittadini della regione Lazio, che potranno in tal modo contare su una figura, disponibile per tutti, gratuitamente, e che farà parte del sistema sanitario regionale.

L’attuale testo della proposta prevede che la Giunta regionale individui una Asl presso cui avviare una sperimentazione dello psicologo di cure primarie per almeno 18 mesi consecutivi, anche che se l’auspicio è che si possa giungere in tempi brevi ad un regime ordinario che preveda l’istituzione di un Albo regionale di professionisti a disposizione di tutte le Asl laziali.

A partire dal prossimo settembre la proposta di legge verrà incardinata in Commissione Sanità e l’Ordine – tra altri soggetti interessati – presenterà le proprie osservazioni e le proprie proposte di emendamenti al testo originario, che potrebbe essere approvata dal Consiglio regionale entro il prossimo autunno.

Tutti gli aggiornamenti sul tema, saranno divulgati anche attraverso le pagine di questo sito web non appena possibile.

Intervista alla consigliera regionale Sara Battisti

Testo della proposta di legge regionale n. 138/2019