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La laurea in Psicologia diventa abilitante

Come e quando cambieranno i corsi di laurea

La laurea in Psicologia diventa abilitante

Il Senato della Repubblica ha approvato in via definitiva il disegno di legge n. 2305, recante Disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti, che modifica le modalità attraverso cui sarà possibile conseguire nel prossimo futuro l’abilitazione professionale per talune professioni sanitarie. La norma – di cui si attendono la promulgazione da parte del Capo dello Stato e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – prevede che l’abilitazione allo svolgimento della professione di psicologo avverrà in concomitanza con l’esame finale per il conseguimento della laurea e consisterà in una “prova pratica valutativa delle competenze professionali” acquisite nell’ambito del tirocinio”.

Di conseguenza cambierà anche il tirocinio, che da post lauream diventerà interno ai corsi di studio e dovrà essere riformato in maniera tale da poter consentire l’acquisizione di almeno 30 crediti formativi universitari.

Il conseguimento della Laurea Magistrale in Psicologia in base a tale riforma presupporrà quindi il possesso dell’abilitazione professionale e sarà titolo valido ai fini dell’iscrizione all’Albo professionale degli Psicologi, che rimane obbligatoria ai fini dell’esercizio della professione.

Per la piena attuazione della riforma occorrerà tuttavia attendere un Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca che – di concerto con il Ministero della Salute – avrà il compito di adeguare la disciplina delle classi di laurea magistrale e di laurea professionalizzante, nonché di disciplinare le modalità di svolgimento e di valutazione del tirocinio pratico-valutativo.

Le singole Università dovranno poi adeguare i regolamenti didattici di ateneo alle disposizioni introdotte per i corsi di laurea in Psicologia e la nuova disciplina potrà essere applicata a decorrere dall’anno accademico successivo.

La nuova norma prevede inoltre delle disposizioni transitorie, specifiche sia per chi consegue (o ha conseguito) la laurea in psicologia in base al previgente ordinamento didattico non abilitante sia per chi ha concluso il tirocinio professionalizzante secondo la normativa in fase di superamento. 

Per quanto riguarda i laureati secondo il previgente ordinamento, l’abilitazione potrà essere conseguita a seguito del superamento di un tirocinio pratico-valutativo e di una prova pratica valutativa: la definizione della durata e delle modalità di svolgimento e di valutazione avverrà con Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministero della Salute. Ai fini della valutazione del tirocinio le università potranno inoltre riconoscere le attività formative professionalizzanti svolte successivamente al corso di studi.

Chi invece ha concluso il tirocinio professionale in base alla previgente normativa potrà conseguire l’abilitazione previo superamento di una prova orale su questioni teorico-pratiche relative all’esperienza professionalizzante svolta nonché su aspetti di legislazione e deontologia professionale. Anche per la definizione delle modalità di svolgimento e di valutazione di questa prova orale è atteso uno specifico Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca.


Leggi il ddl n. 2305 – Disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti