Iniziative e progetti

Deontologia professionale: come decidere, come agire

Quattro incontri di formazione a cura della Commissione Deontologica

Deontologia professionale: come decidere, come agire

La Commissione Deontologica dell’Ordine degli Psicologi del Lazio ha organizzato 4 webinar sulla deontologia professionale. Saranno trattati alcuni dei temi maggiormente richiesti, e anche più critici, emersi nel corso degli anni.

Gli incontri si svolgeranno attraverso l’utilizzo della piattaforma Zoom e saranno rivolti agli iscritti all’Ordine degli Psicologi del Lazio.

La partecipazione è gratuita e ciascuno avrà la possibilità di prenotarsi anche a più incontri.
Entro una settimana dallo svolgimento dei webinar verrà rilasciato un attestato di partecipazione.


Calendario

Giovedì 19 novembre | h 17:00 – 19:00
Relatore: Pietro Stampa

 

La deontologia è un dominio di interfaccia, e istituisce il rapporto tra princìpi etici (soggettivi e della comunità professionale), cornice giuridica entro cui si esercita la professione (diversa da Paese e Paese) e criteri metodologici dell’intervento (che variano da modello a modello e a seconda delle aree di azione: clinica, lavoro e organizzazione, scuola etc.).
Le regole della deontologia non si possono seguire in modo adempitivo, perché nessuna di esse è formulata in modo da poterlo fare: lasciano sempre un ampio margine di discrezionalità al professionista psicologo, che quindi, di fronte a criticità che dovessero presentarsi nello svolgimento dei suoi incarichi, deve imparare a prendere le decisioni del caso armonizzando per quanto possibile le tre dimensioni sopra indicate.

Verranno forniti sia spunti teorico-tecnici che esempi pratici, e spiegate le procedure attraverso le quali l’Ordine professionale tratta la materia sia in funzione di consulente degli iscritti che nell’attività propriamente disciplinare. 


Mercoledì 9 dicembre | h 17:00 – 19:00

Relatrice: Anna Maria Giannini
Aspetti deontologici nella comunicazione mediatica e nella pubblicizzazione delle attività professionali

La deontologia è un dominio di interfaccia e istituisce il rapporto tra princìpi etici (soggettivi e della comunità professionale), cornice giuridica entro cui si esercita la professione (diversa da Paese e Paese), e criteri metodologici dell’intervento (che variano da modello a modello e a seconda delle aree di azione: clinica, lavoro e organizzazione, scuola etc.).
La comunicazione mediatica, attraverso i vari canali, ha subìto un incremento significativo negli ultimi anni per quanto riguarda vari ambiti della psicologia: criminologico, della salute, dell’educazione ecc.. Il parere dello psicologo viene richiesto su mezzi televisivi, sulla stampa, in rete. Diviene dunque fondamentale riflettere sulle indicazioni del Codice Deontologico che devono guidare il nostro operato per una informazione corretta e rispettosa delle regole. Per quanto riguarda un’altra forma rilevante di comunicazione, la pubblicizzazione dell’attività professionale, risulta altrettanto importante attenersi alle regole, ma anche valutare alcune forme di opportunità che sono alla base della valorizzazione della nostra professione anche dal punto di vista della dignità e del decoro.
Verranno forniti esempi e riferimenti pratici. 


Martedì 15 dicembre | h 17:00 – 19:00
Relatori: Elisabetta Ciuffo e Antonio Cucino

 

Il consenso al trattamento sanitario è una questione deontologica di preliminare importanza, che introduce, fra le premesse dell’intervento psicologico clinico, i fondamentali princìpi di autodeterminazione e trasparenza, che consentono di “maneggiare con cura” le relazioni umane all’interno delle quali la scienza psicologica si applica.
Il consenso al trattamento sanitario è espresso in forma diretta dai pazienti maggiorenni ed è invece fornito dai genitori, o comunque dagli esercenti la responsabilità genitoriale, nel caso di pazienti minorenni (così come previsto dal Titolo IX, Capi I e II c.c. – in particolare dall’art. 337 ter – e ripreso dall’art. 31 del nostro Codice Deontologico).
Nell’ambito del webinar esamineremo, per tanto, i criteri ai quali i professionisti devono fare riferimento per predisporre il modulo finalizzato a raccogliere il consenso dei pazienti maggiorenni al trattamento; esamineremo, inoltre, nel dettaglio l’art. 31 prendendone in considerazione luci ed ombre, osservandone le diverse declinazioni in contesti terapeutici o scolastici, ragionando sulle sue implicazioni cliniche e giuridiche. 

Giovedì 17 dicembre | h 17:00 – 19:00
Relatori: Pietro Stampa e Antonio Cucino

 

Accade più frequentemente di quanto non si pensi, che le esigenze della clinica, il rispetto della Legge e del Codice Deontologico si presentino disallineate: e in questi casi per lo psicologo non è facile prendere la decisione migliore per sé e per la persona assistita.
Una adeguata conoscenza del Codice penale e del Codice civile (e dei relativi Codici di procedura) e una riflessione sul significato di alcune regole deontologiche, possono consentire di “riallineare” quanto meglio possibile le esigenze sopra indicate, salvaguardando al tempo stesso l’interesse della persona assistita e quello del professionista, senza venire meno al rispetto di quanto prescrive il Diritto.