Professioni & Istituzioni Protocolli D'Intesa

Accordo tra l’Ordine, la ASL Roma 4 e la Procura di Civitavecchia

Firmato oggi il Protocollo d'intesa per la realizzazione di un sistema integrato di ascolto e protezione delle vittime in condizioni di vulnerabilità

Accordo tra l’Ordine, la ASL Roma 4 e la Procura di Civitavecchia

A partire dal 1 febbraio 2021 presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Civitavecchia sarà attivo un nuovo servizio dedicato alle vittime di reato che fornisca loro un primo supporto psicologico attraverso un’attenta analisi della domanda, fornendo informazioni sull’iter giudiziario, un orientamento sul percorso da intraprendere e una presa in carico psico-sociale attraverso la rete dei servizi socio-sanitari e i centri antiviolenza presenti sul territorio del distretto giudiziario di riferimento.

Il Servizio sarà operativo per due giorni alla settimana e gestito da tre psicologi (di cui uno con una funzione di coordinamento) da selezionarsi attraverso un avviso pubblico pubblicato sul sito web istituzionale della ASL Roma 4.

Parallelamente, la Procura della Repubblica di Civitavecchia si impegnerà alla definizione di un elenco di esperti ed esperte in psicologia e neuropsichiatria infantile che saranno impegnati come consulenti tecnici nella raccolta delle informazioni testimoniali delle vittime minorenni o adulte in condizione di particolare vulnerabilità insieme alla polizia giudiziaria, anche attraverso la predisposizione di turni h24.

Oltre alla firma del Protocollo d’intesa, oggi si è inaugurata anche la sede dove avverranno questi due diversi interventi: uno spazio dedicato all’interno dell’ufficio giudiziario realizzato dalla ASL Roma 4 grazie ad IKEA Italia, non solo caldo e accogliente ma anche organizzato per gestire sia le consulenze all’interno del servizio per l’orientamento sia gli ascolti giudiziari, due attività distinte ma complementari in quanto tutte atte a migliorare il sistema di protezione delle vittime di reati come l’abuso e il maltrattamento all’infanzia, la violenza di genere e domestica, lo stalking, la tratta, eccetera.

L’iniziativa prende spunto da azioni simili avviate in altri territori, come lo Spazio d’ascolto e accoglienza delle vittime operativo dal 2017 presso la Procura della Repubblica di Tivoli, e si inserisce all’interno del più ampio progetto promosso dall’Ordine insieme alla Regione Lazio e alla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Roma, che ha previsto lo stanziamento di un fondo annuo dedicato a sostenere le progettualità nate in seno agli uffici giudiziari del territorio regionale e in rete con le ASL e gli altri enti di volti in volta coinvolti al fine di migliorare il sistema di protezione delle vittime in condizioni di vulnerabilità durante tutto l’iter giudiziario.