Caso di Francesca – PsicoUmanitas

08 luglio 2020 - 18:00 - 18:45

Vista l’attuale situazione connessa alla diffusione del Covid-19, la nuova edizione dell’evento dedicato alle Scuole di Specializzazione sarà incentrata sull’impatto che la pandemia e le successive disposizioni sul
distanziamento fisico hanno avuto sulla pratica clinica e psicoterapeutica.

L’Istituto di Psicoterapia PsicoUmanitas presenterà il seguente caso clinico.

“Caso di Francesca”

Francesca è una paziente che da sempre più esprimere la sofferenza agisce. Nata da una famiglia di condizioni socio economiche medio alte, la storia di famiglia è caratterizzata da una separazione netta tra gli affetti e le questioni economiche, cosa che porterà i genitori di Francesca a separarsi quando lei ha 8 anni. La battaglia legale che ne è conseguita ha caratterizzato il linguaggio ed il senso di precarietà (parentesi si definisce donna con la valigia sempre aperta). Per tutta l’adolescenza Francesca ha portato le sue relazioni sociali ed affettive al limite nella modalità “o con me o contro di me”. Estremizzando sempre tutto esperienze e relazioni. In questo periodo subisce due ricoveri psichiatrici, per uso di sostanze ed atteggiamenti autolesivi. In realtà durante i colloqui verrà fuori che in tutti e due gli episodi con un coltello minacciava la madre e le intimava di non avvicinarsi e che solo all’intervento delle forze dell’ordine rivolgeva il coltello verso se stessa, minacciando di usarlo se l’avessero toccata. Sia nel raccontare questi episodi che altri avvenimenti della sua vita il racconto è caratterizzato da scarso coinvolgimento Emotivo. La cosa che preme a Francesca e capire la posizione dell’altro nei suoi confronti, e necessita di rassicurazioni costanti sul fatto che non sarà abbandonata. Questo bisogno sembra guidare i suoi comportamenti da un lato il mettere alla prova con gesti e comportamenti stremi, genitori, amiche e fidanzati dall’altro. Il tentativo disperato di essere confermata e rassicurata con suppliche e promesse, fino a sentirsi vuota ed usata. Francesca dirà: “Io stanco le persone non le interesso quando metto una persona al centro della mia vita diventa il mio tutto come mia madre”. La terapia si è centrata sull’aiutarla a leggere i suoi schemi relazionali ed affettivi; cosa impossibile senza prima passare attraverso le sue emozioni e la sua identità. Francesca non riusciva a stare in nessun modo nel qui ed ora e, cosa più importante, non riusciva a percepire ne’localizzare sul corpo le sue emozioni. Ogni volta che ne percepiva la presenza all’arrivo delle stesse Copriva le emozioni con agiti e sostanze; le sue esperienze, legate solo al dolore o viceversa, bisogno di riempire con fuga o compulsività. Il resto? Semplicemente noia, vuoto, cose da non sopportare o sentire. Il corpo è I’espressione delle emozioni attraverso esso hanno dato la possibilità in terapia a Francesca di
un contenitore in cui finalmente stare. Il qui ed ora è diventato col tempo possibile e con esso la possibilita di tollerare i giudizi ed il distacco. Le intimità e la sessualità finalmente vissuta come possibilità per esprimere fantasie ed emozioni. Non più come performance e strumento per trattenere a se’ I’altro. Nella presentazione, si illustrano le tecniche di alfabetizzazione emozionale e tecniche per contenere e trasformare le compulsivita e gli acting out.

L’lstituto di Psicoterapia Psicoumanitas nasce nel 2005 dall’impegno, la passione, la professionalità di alcuni psicoìerapeuti già affermati nel territorio nazionale e internazionale. In particolare la Scuola nasce anche da anni di esperienza professionale (dal 1972) e dalf insegnamento (dal 1978) di Antonio Lo Iacono presso la Scuola Medica Ospedaliera, varie Università e lstituti in Italia e all’estero. L’approccio è Umanistico e Bioenergetico poiché Antonio Lo Iacono, nella sua costituzione si è ispirato ad alcuni terapeuti e maestri inconffati nei suoi percorsi esistenziali: Alexander Lowen, Ellen Green, Ronald Laing, Rollo May, Myron Sharai Otto Kernberg, Franco Basaglia, Bruno Callieri… costituendo così la scuola (con Rossella Sonnino, Psicoterapeuta gestaltica e Bioenergetica, Ricercatrice e Trainer dell’Emotional Intelligence, Luca Napoli, Psicoterapeuta esperto nelle dipendenze compulsive, Dirigente della Comunità Incontro di Pistoia, e altri). L’lstituto di Psicoterapia PsicoUmanitas ad indirizzo Umanistico Bioenergetico, con riconoscimento ministeriale MIUR nel 2005, in Toscana, poi nel Lazio e in Puglia; si basa su un approccio Psicocorporeo Individuale e di Gruppo, privilegiando tutti gli aspetti empatico-psicodinamici, mirando alla dimensione sia razionale che emotiva ispirati dalla psicologia umanistica. Esiste una biblioteca con più di 4000 libri, riviste e materiale didattico e audiovisivo. La scuola ha collegamenti con alcune strutture universitarie e con vari enti pubblici e privati per itirocini ed
è collegata con alcuni Istituti e società scientifiche in ltalia e all’estero. L’lstituto si propone di promuovere attività di ricerca, formazione e consulenza rivolta a singoli e gruppi con l’intento di favorire il cambiamento attraverso un approccio innovativo basato su un approccio olistico che pone attenzione a livello psichico, corporeo ed emozionale della persona. L’attività principale dell’lstituto è costituita dalla Scuola di Formazione per psicoterapeuti volta a garantire una formazione in “psicoterapia umanistica e bioenergetica” ai medici e agli psicologi italiani.

 

Relatori

Dottor Luca Napoli

 

Modalità

I webinar sono dei seminari che si svolgono interamente a distanza su una piattaforma di video-conferenza. Per partecipare a un webinar è necessario disporre di un collegamento a Internet. Al momento dell’iscrizione verrà inviato un messaggio con le proprie credenziali di accesso e alcune semplici istruzioni per accedere alla piattaforma di video-conferenza.

 

Tipologia
L’incontro è aperto agli iscritti all’Ordine degli Psicologi del Lazio e agli altri Ordini regionali, ai studenti di Psicologia e ai laureati in Psicologia non ancora iscritti all’Albo
Il webinar verrà videoregistrato e sarà disponibile all’interno dell’Area Riservata del sito dell’Ordine nella sezione e-learning

 

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