7° giornata “Il caso clinico. Identità a confronto”

16 aprile 2019 - 10:00 - 19:00 - Ordine degli Psicologi del Lazio

L’iniziativa “Il caso clinico. Identità a confronto” ha l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza dei diversi modelli psicoterapeutici che compongono l’attuale panorama formativo disponibile nella Regione Lazio.
A questa seconda edizione, parteciperanno 35 scuole di specializzazione in psicoterapia che operano nella nostra Regione. Nel corso dei 7 incontri ciascuna scuola avrà 90 minuti a disposizione per presentare il proprio caso clinico, a cui far seguire la conversazione tesa ad illustrare la propria teoria e metodologia di intervento psicoterapeutico.

 

Di seguito i casi clinici della giornata di martedì 16 aprile 2019:

 

10:00 – 11:30 | Istituto di Psicoterapia PsicoUmanitas
“Il caso di Marcella: quando l’amore diventa dipendenza affettiva”

Le relazioni di Marcella sono state sempre caratterizzate da vergogna, inadeguatezza e giudizio, insieme a modalità seduttive, le uniche attraverso cui riusciva a sentirsi vista dagli uomini. Nel Qui ed Ora la invitai a parlare dell’accoglienza sperimentata in terapia, della sua modalità di relazione prevalente, la seduttività, spostandola nella relazione terapeutica, permettendole di esprimere fantasie ed emozioni, superando nel Qui ed Ora i giudizi e la vergogna derivanti dall’intimità.

 

11:45 – 13:15 | Associazione Italiana Psicologia Analitica (AIPA)
“L’Altra”

Ogni caso clinico è un’esperienza unica: analista e paziente sono sempre entrambi coinvolti. I frammenti d’analisi che presenteremo sono tratti dai primi incontri con una donna. La difficile analisi di episodi dissociativi e di alcune fantasie sadomasochistiche è possibile solo quando l’analista riesce a dar voce ad alcuni suoi vissuti, in apparenza sconnessi. La vera interpretazione è come una testimonianza, che nasce dall’esperienza vissuta in seduta e non solo dall’applicazione di una tecnica.

 

Pausa

14:00 – 15:30| Istituto ICNOS – Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Sistemico Strategica”
“Mi vedo uccidere la mia famiglia”

R. arriva con un Disturbo Ossessivo-Compulsivo: ha delle immagini ricorrenti e indesiderate in cui vede se stesso accoltellare la moglie e i figli. In più ha continui pensieri catastrofici per il futuro. Attraverso una singola sessione, seguendo il metodo di Terapia a Seduta Singola (uno dei metodi insegnati nella nostra Scuola), lo aiutiamo a trovare una strategia funzionale per affrontare e sconfiggere il DOC. Ai follow up a 3 e 6 mesi il problema risulta sparito.

 

15:45 – 17:15 | Scuola Italiana di Cognitivismo Clinico (SICC)

“La Terapia Metacognitiva Interpersonale per i Disturbi di Personalità: il caso di Laura”

Il caso clinico presentato è esemplificativo della difficoltà legate alla presenza di diverse variabili psicopatologiche che devono essere oggetto di trattamento che crea al terapeuta dubbi sulla gerarchia di rilevanza degli interventi. Si tratta del caso di una giovane ragazza di 27 anni che inizia una psicoterapia individuale dopo un ricovero legato a ripetuti agiti autolesivi. La diagnosi con cui giunge al servizio di psicoterapia dopo la dimissione dal reparto psichiatrico era di Disturbo Borderline di Personalità e Bulimia Nervosa. La richiesta di intervento da parte della paziente era, però, legata alla presenza di attacchi di panico e alle difficoltà relazionali legate al rapporto con il fidanzato. Gli atti autolesivi e le abbuffate non erano considerati soggettivamente un problema. Da dove iniziare? Come inquadrare il caso e come, di conseguenza, impostare il trattamento? verrà descritta la concettualizzazione dell’intervento secondo i principi della Terapia Metacognitiva Interpersonale (Carcione, Nicolò e Semerari, 2016), un intervento strutturato e manualizzato per i Disturbi di Personalità che mira a ridurre il drop-out, a migliorare l’esito della psicoterapia e per il quale sono presenti dati di efficacia (Carcione et al., 2018).

 

17:30 – 19:00| Società di Psicoanalisi Interpersonale e Gruppo di Analisi  (SPIGA)
“Condotte devianti e disagi scolastici nell’adolescente affettivamente deprivato”

P.  è un adolescente nato con una sindrome feto alcolica, abbandonato da piccolo dalla madre alcolista e con un padre, anche lui alcolista, che non può vedere causa divieto disposto dal Tribunale per i minori. È cresciuto prevalentemente in due diverse case famiglia gestite da suore. Ha degli scatti di rabbia che non riesce a controllare; viene definito un animale dai servizi che si occupano di lui e si crede resterà per sempre in un istituto. Una situazione a dir poco difficile.

 

Si informa che la prenotazione all’evento non implica la partecipazione a tutte le presentazioni delle scuole. E’ possibile prendere parte anche ad uno o più casi clinici.

 

Luogo

Sede dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, via del Conservatorio 91 – Roma.

 

Tipologia

L’incontro è rivolto agli iscritti all’Ordine degli Psicologi del Lazio, ai laureandi e laureati in psicologia.
L’incontro sarà videoregistrato e pubblicato nell’area riservata del sito dell’Ordine nella sezione E-learning. E’ prevista una diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Ordine.
Non è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione. L’evento non rilascia crediti ECM.

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Prenotazione

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