2° giornata “Il caso clinico. Identità a confronto”

02 aprile 2019 - 10:00 - 19:00 - Ordine degli Psicologi del Lazio

L’iniziativa “Il caso clinico. Identità a confronto” ha l’obiettivo di promuovere una maggiore conoscenza dei diversi modelli psicoterapeutici che compongono l’attuale panorama formativo disponibile nella Regione Lazio.
A questa seconda edizione, parteciperanno 35 scuole di specializzazione in psicoterapia che operano nella nostra Regione. Nel corso dei 7 incontri ciascuna scuola avrà 90 minuti a disposizione per presentare il proprio caso clinico, a cui far seguire la conversazione tesa ad illustrare la propria teoria e metodologia di intervento psicoterapeutico.

 

Di seguito i casi clinici della giornata di martedì 2 aprile 2019:

 

10:00 – 11:30 | Accademia di Psicoterapia della Famiglia (APF)
“Giulia e la tutina magica”

Con questa presentazione, intendiamo sottolineare i passaggi strategici e metodologici nella psicoterapia con famiglie che arrivano a richiedere una terapia per un problema di un figlio, nello specifico il tema dei disturbi della relazione aggressivo – ostile tra bambini nella prima infanzia e genitori. Viene utilizzato come punto di ancoraggio un caso clinico di una bambina di 4 anni, Giulia, inviata con la sua famiglia al “servizio clinico per il bambino e la famiglia”, istituito all’interno della scuola di specializzazione, da un neuropsichiatra infantile che – dopo un periodo di osservazione in Day Hospital di un ospedale pediatrico – diagnostica un Disturbo Ossessivo – Compulsivo con presenza di ansia e malinconia. Viene proposto un inquadramento diagnostico che considera diversi livelli di osservazione: quello delle caratteristiche della bambina, quello delle caratteristiche della genitorialità e cogenitorialità e quello dell’ambiente familiare multigenerazionale. Viene quindi presentato un processo terapeutico che dimostra il modo in cui – lavorando in fasi distinte – si può entrare in rapporto con i genitori supportandoli nelle strategie di gestione della sintomatologia della figlia, per poi passare progressivamente alla scoperta delle trame della storia familiare multigenerazionale che risultano coerenti – sia in termini di significato che di funzione – con il disturbo presentato attraverso la richiesta di aiuto terapeutico.

 

11:45: 13:15 | Scuola di Psicoterapia Etno Sistemico Narrativa (Etnopsi)
“Identità migranti”

La famiglia M. è costretta a lasciare la Tunisia e iniziare una nuova vita in Italia. Presto tutti i membri manifestano sintomi fisici e comportamentali, ma il “paziente designato” è il figlio adolescente. La famiglia inizia così un percorso di terapia etno-sistemico-narrativa, che farà emergere questioni identitarie nei singoli e nel nucleo più in generale. Mostreremo alcune tappe del percorso con cui la famiglia ha affrontato le difficoltà evolutive legate al ciclo di vita e alla migrazione.

 

Pausa

14:00: 15:30 | Centro Studi di Terapia Familiare e Relazionale (CSTFR)
“Perdono”

Una coppia dolente si presenta in psicoterapia. Da due mesi è morto il figlio e le difficoltà che avevano appaiono ora insormontabili. Tra loro sembrano trovare spazio solo l’incomprensione e la rivalsa. Attraverso il protocollo del “desiderio inesprimibile” il terapeuta riuscirà a far superare alla coppia questa logica consentendole di accedere alla dimensione della gratitudine per il regalo ricevuto. La speranza sembra ora tornata, insieme alla capacità di tollerare l’incertezza.

 

15:45: 17:15 | Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitivo Comportamentale ed Intervento Psicosociale (CRP)
“Marianna”

Marianna, studentessa 22enne di psicologia, si presenta ad uno studio privato con  problemi di insonnia e forte nervosismo, reflusso gastrico ed un ampio corteo di sintomi somatici, motivi per cui assume psicofarmaci. I genitori sono in conflitto, con il padre descritto come rigido, burbero e pess-imista, mentre la madre come rinunciataria e passiva. I ricordi dei momenti col padre sono sia positivi che negativi.  Fino al 1999 riferisce che il padre era felice, ma sostiene di essere stata picchiata fino ai 15 anni dal padre “con pugni sul braccio”. Dal 2014 riferisce che si sente depressa, anche per i litigi in famiglia, per cui si trasferisce dalla nonna. L’anno successivo si lascia con un ragazzo con cui aveva legato. Nello stesso anno iniziano i primi sintomi. Poi si sono anche presentati segni dissociativi quali amnesia dissociativa, disturbi della coscienza e derealizza-zione. Nello stesso anno, racconta di aver tentato il suicidio dopo aver ingerito psicofarmaci. Un episodio traumatico viene riferito come scatenante: a 10 anni, il padre la mal-menò violentemente procurandole ematomi, ferite e forte malessere. Da allora ha iniziato ad avere problemi alimentari e manifestare mutismo. Marianna ha eseguito numerose visite psicologiche e psichiatriche, per crisi di rab-bia e tristezza, per problemi di ansia e depressione e per l’assenza di amici.  Si presenta curata nell’aspetto, ma il suo stile relazionale è abbastanza aggress-ivo. Racconta apertamente le sue esperienze e risponde senza reticenze.

 

17:30 – 19:00 | Istituto Romano di Psicoterapia Psicodinamica Integrata (IRPPI)
“Samuele”

Ingegnere di 39 anni. Sposato con Debora da 12 anni. Presenta ansia di prestazione ed eiaculazione precoce nei rapporti con la moglie. Inoltre, ansia sociale e disturbi del sonno. Si aggiunge un disturbo somatoforme legato alla voce che vira in falsetto e ritorna normale. Proviene da una famiglia con un padre frustrante e una madre accomodante. Manifesta depressione e perdita degli interessi, nonché dipendenza dalla moglie e dal monotono menage coniugale.

 

Si informa che la prenotazione all’evento non implica la partecipazione a tutte le presentazioni delle scuole. E’ possibile prendere parte anche ad uno o più casi clinici.

 

Luogo

Sede dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, via del Conservatorio 91 – Roma.

 

Tipologia

L’incontro è rivolto agli iscritti all’Ordine degli Psicologi del Lazio, ai laureandi e laureati in psicologia.
L’incontro sarà videoregistrato e pubblicato nell’area riservata del sito dell’Ordine nella sezione E-learning. E’ prevista una diretta streaming sulla pagina Facebook dell’Ordine.
Non è previsto il rilascio dell’attestato di partecipazione. L’evento non rilascia crediti ECM.

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