Sessual-mente parlando…

Sex toys: come giocare con la sessualità!

Sex toys: come giocare con la sessualità!

Spesso ci siamo trovati a riflettere sul fatto che tra il crescente utilizzo dei sex toys (chiamati anche massaggiatori personali in farmacia, oppure oggetti di piacere nei grandi centri commerciali e nelle boutique di lusso)paperella-sex-toys e la percezione che di essi hanno molte persone (single o in coppia) esiste un certo divario.

Anelli vibranti, dildo, palline cinesi, gadget telecomandati e “chi più ne ha più ne metta” sono infatti sempre più diffusi e facili da reperire (talvolta si trova qualcosa persino vicino alla cassa dei supermercati), eppure in Italia si continua a percepire una certa diffidenza nei confronti di questi oggetti di piacere, una diffidenza confermata parlando con le persone dentro e fuori i nostri studi.

Perciò, ce lo siamo sempre chiesti e continuiamo a chiedercelo: perché per molte persone i sex toys rappresentano un tabù?

 

Quali sono i principali pregiudizi che circolano sui cosiddetti oggetti del piacere?

Ci abbiamo pensato su e di risposte dettate anche dall’esperienza professionale, finora, ce sono venute in mente diverse. Tanto per cominciare, per molte persone gli utilizzatori dei sex toys sono individui soli, insoddisfatti, con problemi relazionali o, peggio ancora, un po’ “perversi”. Per molte altre, invece, i sex toys creano dipendenza in quanto le vibrazioni e le “dimensioni” dei gadget danno un piacere maggiore e per tale motivo finiscono per creare assuefazione e rendere il proprio corpo sempre meno sensibile al sesso per così dire “tradizionale” (ossia quello che non prevede l’uso dei sex toys). Infine, le resistenze verso tali oggetti appartengono tanto al mondo femminile quanto a quello maschile, ma le motivazioni alla base sono sostanzialmente differenti. Mentre alcune donne, infatti, sperimentano ancora diverse resistenze culturali quando si parla di piacere individuale e di fantasie di coppia, alcuni uomini, invece, vedono tali oggetti come possibili “rivali” all’interno del rapporto, come qualcosa che potrebbe minare la propria virilità.

Che cosa hanno invece di buono i sex toys? Cosa possono offrire?

Secondo diversi studi, i sex toys possono portare dei benefici sia alle singole persone sia alla sessualità di una coppia. Ad esempio, l’autoerotismo praticato attraverso l’utilizzo di questi gadget del piacere può migliorare la conoscenza del proprio corpo e delle sue reazioni. Perciò, avvalersene a livello personale può aiutare a scoprire e migliorare la propria sensibilità fisica, capire come raggiungere più facilmente l’orgasmo e persino nel caso si soffrisse di dispareunia (dolore genitale persistente o ricorrente durante il rapporto sessuale) contribuire a ridurre la percezione della sofferenza durante la penetrazione.

Per quanto riguarda invece i benefici sperimentabili a livello di coppia, i sex toys possono rappresentare una novità in grado di incuriosire e stimolare le fantasie di due partner e uno strumento concreto in grado di prolungare la fase dei preliminari. Insomma, da questo punto di vista, i sex toys possono contribuire a ravvivare un rapporto caduto nella monotonia. Un altro beneficio portato all’interno di una coppia? I cosiddetti oggetti del piacere facilitano la comunicazione, perché spingono due persone che stanno insieme a dialogare sul sesso (“Quale sex toy potremmo prendere?”, “Tu quale preferiresti?”, “Perché?”).  E già solo questo, ossia il semplice confronto su ciò che più stuzzicherebbe la propria fantasia e quella dell’altro, può portare nuova linfa all’interno di una relazione. E ancora: i sex toys possono essere di aiuto nelle terapie sessuali (perché, appunto, possono intervenire sia sul piano del piacere fisico, sia su quello non meno importante del dialogo di coppia). Poi, spesso non ci si pensa eppure in alcune coppie disabili l’utilizzo di un sex toy può facilitare l’espressione della sessualità.

Cosa si perde, secondo noi, una coppia che non sperimenta i sex toys per principio? Be’, in assoluto, non si perde nulla. La sessualità è una dimensione estremamente soggettiva e variegata e quindi ogni persona si avvicina e si muove nella sfera del piacere secondo tempi, modalità e percezioni specifiche e, soprattutto, uniche. Ma se l’idea di sperimentare un sex toy genera sensazioni molto negative, come per esempio rabbia o disgusto, c’è da chiedersi “come mai?”. Spesso, infatti, dietro la presenza di pregiudizi e tabù molto ma molto radicati, ci sono paure o pensieri sui quali vale la pena di riflettere.

Per concludere, quello che conta (e che i sex toys possono contribuire ad alimentare così come altre svariate fonti o situazioni) è che all’interno di una coppia non dovrebbe mai mancare il senso ludico, perché il gioco rinnova l’intesa di coppia, abbassa l’ansia da prestazione (molto negativa per il sesso) e permette di avere una vita erotica intensa e appagante. Perciò, largo (sempre!) alla voglia di sperimentare e vivere il sesso con la giusta dose di fantasia e leggerezza.

Herbenick D. Reece M., Sanders S., Dodge B., Ghassemi A., Fortenberry J.D., 2009, Prevalence and Characteristics of Vibrator Use by Women in the United States: Results from a Nationally Representative Study, The Journal of Sexual Medicine, 6 (7) pp. 1857–1866.

http://jonmillward.com/blog/studies/down-the-rabbit-hole-analysis-1-million-sex-toy-sales/


  • Andrea

    Complimenti! Un articolo molto interessante che tratta un argomento così particolare come quello dei lovetoys