Psicologia della vita quotidiana

11 stereotipi sulla figura dello psicologo – Parte prima

Qualche tempo fa, per curiosità, ho fatto una ricerca in rete utilizzando questa frase: “A cosa serve esattamente lo psicologo?”

 

“Paziente: Perché risponde sempre alle mie domande con una domanda?”.
Psicoanalista: “Perché mi fa questa domanda?”

 

Non se ne esce…! Ancora nel 2016 la psicologia è vissuta da molti come un territorio oscuro, impenetrabile, pieno di preconcetti e idee parecchio confuse. Qualche tempo fa, per curiosità, ho fatto una ricerca in rete utilizzando questa frase: “A cosa serve esattamente lo psicologo?” Cercando, naturalmente, non tra i siti degli psicologi, ma tra le opinioni della gente comune, attraverso gruppi, forum ecc.

Riporto qualche commento: “Lo psicologo è generalmente un presuntuoso, dotato di scarsissima empatia in quanto concentrato prevalentemente su se stesso e sui propri guadagni, che si arroga il diritto di dirti chi sei, facendoti implicitamente capire che tu sei troppo scemo per capirlo da solo.”

Si trova anche qualche commento confortante, del tipo: “Andare da uno psicologo non è così terribile come si pensa.”

E poi, finalmente: “È liberatorio. Difficile e bellissimo. Terribile, estenuante, travolgente. È andare da uno che è lì per te totalmente, che ti ascolta davvero, che va oltre ciò che dici e fai, che condivide con te uno spazio di intimità. È andare da qualcuno cui ti senti legato a filo doppio e poi, fuori di lì, indipendente e quasi dimentico … è una persona che ti accoglie sempre e comunque con un sorriso anche se lo hai trattato male, che ti dà il bentornato anche se sei sparito per un po’..”.

Si trovano tantissimi commenti equamente distribuiti tra chi non sa nulla, chi pensa allo psicologo come una figura inquietante e molti, invece, che hanno fatto delle esperienze estremamente positive e sono desiderose di condividerle.

E allora sulla scia di queste considerazione mi sono messo a pensare quale potrebbero essere i tanti stereotipi che ancora circondano la nostra professione, ne ho individuati 11, anche se penso che siano molti di più!


1. Lo psicologo si occupa solo dei disturbi mentali

Il primo grande stereotipo sulla figura dello psicologo è quello che l’unica vera attività che svolge è quella clinica, di cura dei disturbi mentali. Da molti anni ormai esistono diverse figure professionali legate alla psicologia, ad esempio: lo psicologo dello sport, quello che si occupa dei bambini piccoli, della scuola, lo psicologo che si occupa di aziende, di alimentazione e non solo di disturbi alimentari, lo psicologo che si occupa di malattie croniche come il diabete o del dolore cronico, attraverso le cura palliative. Non solo, abbiamo visto che lo psicologo può essere utilizzato molto efficacemente in tutte le attività di prevenzione, con un enorme risparmio di spesa pubblica, soprattutto sanitaria e sociale.

Da questo primo grande stereotipo ne conseguono, a cascata, degli altri, ad esempio:

2. Lo psicologo e lo psicoterapeuta sono la stessa cosa

Questo secondo stereotipo non consente di capire, prima ancora di cosa si occupa lo psicoterapeuta, soprattutto di cosa si occupa lo psicologo, il quale rimane avvolto da un alone di mistero circa le sue competenze. Anche in questo caso mi sono rivolto alla rete ed ho trovato commenti interessanti, primo fra tutti: “Lo psicoterapeuta dovrebbe essere un termine generico che indica lo psicologo, un sinonimo.”

Oppure: “Allora…, uno psicoterapeuta ha fatto una scuola di specializzazione di 4 anni dopo la laurea di 5 anni… Le terapie le fanno gli psicoterapeuti… uno psicologo da consigli…”

Infine: “dallo psicologo ci vai se hai del tempo libero e non sai come impiegarlo, dallo psicoterapeuta ci vai per risolvere i tuoi problemi psicologici, dallo psichiatra ci vai se sei un po’  più fuori di zucca rispetto alla media delle persone. In sintesi: per diventare ‘psicologo’ si può essere laureati anche in lettere…”

Giusto per chiarezza: “La professione di psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.”

L’esercizio dell’attività psicoterapeutica è subordinato ad una specifica formazione professionale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia.

 

Se sono veri i primi due stereotipi si arriva, inevitabilmente, al terzo:

3. Lo psicologo si occupa solo del malessere

Questo è un altro grande stereotipo legato all’idea che l’attività dello psicologo è solo quella clinica. Lo psicologo certamente si occupa di malessere ma anche e soprattutto di benessere. Del resto la psicologia tende a spezzare il legame disfunzionale del godimento fine a se stesso, della dipendenza, del profitto come fine ultimo della nostra vita a vantaggio della ricerca di piacere attraverso il contatto con i propri desideri; se questo non è benessere!

E quindi che:

4. Lo psicologo entra in scena solo quando il disagio è conclamato

Questo purtroppo è uno stereotipo che non solo crea confusione ma, soprattutto, non consente alla società e alla istituzioni, di utilizzare tali competenze proprio dove servirebbero maggiormente, ovvero nella promozione della salute e cioè: nella prevenzione.

 

5. Lo psicologo non si occupa della società ma solo degli individui, coppie, famiglie o piccoli gruppi sofferenti

Quello che stiamo provando a fare, soprattutto attraverso l’area blog del sito “Ordine Psicologi Lazio”  è proprio quello di far vedere che lo psicologo non si occupa solo di clinica ma di molto altro, che ha soprattutto uno sguardo competente verso il mondo, verso la società. Può leggere in chiave psicologica molti fatti sociali, non solo le tragedie e gli affanni della vita, ma anche gli aspetti legati alla nostra quotidianità.

 

Nella seconda parte del post che verrà pubblicata tra qualche settimana entriamo invece nello specifico della psicoterapia, e così troviamo altri grandi stereotipi.

 

In attesa della seconda parte, se volete, potete intanto suggerire, attraverso i vostri commenti, altri stereotipi o altre fantasie particolari intorno alla figura dello psicologo così da arricchire questa lista..