Nuova occupazione imprese Lazio

Data di scadenza:

17/10/2016

Azioni finanziate

  • Formazione 


Azioni proposte dal
bando

Azione A – Interventi finalizzati all’acquisizione di competenze.

Azione B – Interventi finalizzati al conseguimento della qualifica.

Per entrambe le tipologie di azioni, il percorso dovrà fare riferimento ad un profilo professionale presente nel Repertorio regionale delle  competenze e dei profili formativi o all’elenco delle professioni regolamentate pubblicato sul sito istituzionale


Ente erogatore

REGIONE LAZIO
Assessorato Formazione, Ricerca, Scuola e Università.
Direzione Regionale Formazione, Ricerca e Innovazione Scuola e Università, Diritto allo Studio


Programma di riferimento

POR Lazio FSE Programmazione 2014-2020

Asse I – Occupazione – Priorità di investimento 8 i) Obiettivo specifico 8.5


Apertura e scadenza

Determinazione numero G15763 del 15/12/2015

Anno 2016
2° Scadenza: dalle h 9.00 del 16/09/2016 alle h 17.00 del 14/10/2016.

Anno 2017
1°Scadenza: dalle ore 9 del 17 febbraio alle ore 17 del 17 marzo
2° Scadenza: dalle ore 9 del 15 settembre alle ore 17 del 13 ottobre

Anno 2018
1°Scadenza: dalle ore 9 del 16 febbraio alle ore 17del 16 marzo
2° Scadenza: dalle ore 9 del 14 settembre alle ore 17del 12 ottobre


Descrizione Beneficiari

Le aziende, considerate i beneficiari dell’intervento devono:

  • conformarsi alla disciplina Aiuti di Stato
  • avere sede legale o operativa nel territorio della Regione Lazio al momento del pagamento del contributo
  • esercitare un’attività economica compatibile con quanto previsto dal regime di aiuto prescelto


Procedura

I progetti devono essere presentati esclusivamente attraverso procedura telematica accessibile dal sito http://www.regione.lazio.it/sigem.

La procedura è disponibile in un’area riservata, accessibile previa registrazione del soggetto proponente e successivo rilascio delle credenziali di accesso (nome utente e password).

I soggetti già registrati potranno accedere inserendo le credenziali in loro possesso. La procedura di presentazione del progetto è da ritenersi conclusa solo all’avvenuta trasmissione di tutta la documentazione prevista dall’avviso e prodotta dal sistema, da effettuarsi entro e non oltre le ore 17 delle date di scadenza indicate.


Destinatari
Giovani o adulti inoccupati o disoccupati.

 

Priorità
Realizzazione di interventi di formazione per disoccupati e inoccupati finalizzati all’inserimento lavorativo. Un intervento “finalizzato” si conclude con almeno il 50% di assunzioni a tempo indeterminato, calcolato sul numero iniziale dei partecipanti al corso.

Particolare attenzione a garantire pari opportunità tra donne e uomini e favorire coloro che presentano maggiori fragilità e sono a rischio di marginalità economica e sociale


Budget Complessivo

4.500.000,00 di Euro

 

Budget per progetto

Il costo massimo ammissibile per ciascuna linea è di seguito indicato:

Azione A: € 35.000,00 Azione B: € 126.000,00


Cofinanziamento
Cofinanziamento obbligatorio da parte delle aziende nel caso di scelta del regime di aiuti “in esenzione”.
Cofinanziamento facoltativo nel caso di opzione del regime di aiuti “de minimis”.

 

Informazioni

Repertorio regionale delle  competenze e dei profili formativi

Regolamento UE regime “de minimis”

Regolamento generale d’esenzione per categoria


Bando, domanda, allegati

“Qualificazione delle risorse umane a favore della creazione di nuova occupazione delle imprese del Lazio”


Criticità

Ogni azienda può presentare un’unica proposta progettuale. Ogni azienda deve garantire la corrispondenza degli spazi formativi aziendali utilizzati, ai criteri di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.

La formazione obbligatoria (salute e sicurezza) può essere finanziata solo in caso di scelta del contributo “de minimis”.

Non possono beneficiare degli aiuti in regime “d’esenzione per categoria” le imprese in difficoltà.


Premialità

Verranno premiati gli interventi formativi che maggiormente corrispondono alle esigenze di collocazione dell’azienda, sulla base di un’accurata analisi del contesto, così da far coincidere il piano di sviluppo aziendale con la forza lavoro disponibile.

A parità di punteggio, per la formazione della graduatoria, sarà data precedenza al soggetto col punteggio più alto relativo al Criterio “Qualità e coerenza progettuale interna”. Qualora ci sia parità di punteggio rispetto al criterio sopra indicato, si darà priorità all’ordine d’arrivo dei progetti

 

Spazi di intervento per gli psicologi

La funzione psicologica che operativamente si traduce nelle competenze di lettura ed analisi del contesto, progettazione di interventi formativi mirati e specifici per quell’azienda, bilancio delle competenze in ingresso ed uscita, selezione del personale, può inserirsi bene all’interno di questa proposta progettuale. Nella pratica lo psicologo può assumere diversi ruoli: progettista, selezionatore, formatore, coordinatore di progetto o degli interventi formativi, nonché tutor d’aula.


 

 si no

Le schede riportano informazioni liberamente tratte da documentazioni ufficiali, a cui si rimanda per verifiche e approfondimenti, declinando responsabilità per eventuali difformità.


 si no

Rimani sempre aggiornato

informativa*