Johnson & Johnson per il sociale

Data di scadenza:

31/12/2016

Azioni finanziate

  • Azioni di accompagnamento individuale
  • Formazione
  • Servizi di orientamento
  • Tirocini
  • Servizi di assistenza al gruppo e alla persona
  • Promozione e tutela di benessere e salute
  • Inclusione sociale
  • Innovazione Tecnologica/Sperimentazione (realizzazione app ecc..)
  • Inclusione scolastica e post-scolastica
  • Immigrazione e inter-cultura
  • Avvio di attività imprenditoriali

Azioni proposte dal bando

Assistenza sanitaria

Attraverso la formazione di partnership, la Fondazione Johnson & Johnson supporta le organizzazioni che operano in questo settore al fine di permettere loro il raggiungimento degli obiettivi.

Salute dei bambini e delle donne

La salute dei bambini e delle donne sono naturali aree di attenzione per la Fondazione Johnson & Johnson che le deriva dall’interesse per i prodotti per bambini e per le donne, di primo soccorso, farmaceutici e chirurgici sviluppati dai centri di ricerca del gruppo industriale. Attraverso la sua organizzazione decentrata, la Johnson &Johnson è in grado di supportare iniziative sia a livello Europeo che nazionale.

Responsabilità verso la comunità

La Fondazione J&J intende sostenere iniziative meritevoli, incoraggiare il progresso civile ed il miglioramento della salute e dell’istruzione, contribuire allo sviluppo di una Cittadinanza d’Impresa (Corporate Citizenship)

Formazione nel campo sanitario

La Fondazione J&J crede sia  necessario formare oggi le persone che saranno domani a capo della sanità. E mantenere i manager pienamente aggiornati sugli sviluppi delle tecniche, prodotti ed attrezzature disponibili.

- Hiv/AIDS

Migliorare l’assistenza sanitaria e la qualità di vita delle persone affette da HIV / AIDS è una priorità per Johnson & Johnson, che è insita nella nostra responsabilità verso la comunità mondiale.

In base ai criteri di sostenibilità dei progetti, la Fondazione J&J NON supporta:

– iniziative il cui raggio d’azione sia rivolto a realtà non italiane;

– convegni, congressi o attività similari;

– progetti di ricerca medico – scientifica;

– Cause Related Marketing;

– marketing sociale.

 

Ente erogatore

Fondazione Johnson & Johnson


Programma di riferimento

Social Responsability in Action

https://www.fondazionejnj.it/?page_id=375


Apertura e scadenza

apertura: 27 febbraio 2016
scadenza: 31 dicembre 2016

Descrizione Beneficiari

Le Organizzazioni proponenti devono essere inserite nel tessuto sociale nazionale e devono possedere strumenti giuridici (Statuto, riconoscimenti legali) che ne garantiscano una gestione sicura e professionale.

 

Procedura

Compilare il form online sul sito:

https://www.fondazionejnj.it/?page id=462


Destinatari

– gruppi vulnerabili in tutte le società, per i quali l’accesso ai servizi e le prestazioni dell’assistenza sanitaria possono essere migliorate;

– bambini, donne  e  loro famiglie che devono far fronte alle diverse malattie ;

– persone che necessitano di formazione  in ingresso in ambito sanitario;

– manager nel settore sanitario che hanno bisogno di formazione continua per essere sempre  aggiornati sugli sviluppi delle tecniche, prodotti ed attrezzature disponibili;

– persone affette da HIV / AIDS ai fini di un miglioramento dell’assistenza sanitaria che possa implementare  la loro qualità di vita.

 

Priorità

  • ridurre la severità e la frequenza degli incidenti ai bambini;
  • migliorare l’assistenza sanitaria e la qualità di vita delle persone affette da HIV / AIDS


Budget Complessivo
Circa 1,1 milioni di dollari all’anno.

Poiché l’erogazione dei fondi avviene in base allo stato di avanzamento dei progetti, i fondi realmente erogati, per ogni anno solare, possono subire oscillazioni.

 

Budget per progetto
Non specificato

Cofinanziamento
Non specificato

Informazioni
Scrivere alla casella di posta elettronica:
fondazionejnj@its.jnj.com


Bando, domanda, allegati

https://www.fondazionejnj.it/?page id=464

 

Criticità
La principale criticità riguarda il tipo di costi ammessi, che devono riguardare soprattutto risorse materiali (non spese amministrative) che rimangano come segno tangibile del contributo. Conseguentemente questo tipo di finanziamento è adeguato a supportare costi materiali (attrezzature, strumentazioni, logistica …), di progetti realizzati con altre risorse. Il bando è notevolmente indefinito, quindi un’ulteriore criticità (tipica dei finanziamenti da parte di Fondazioni), è la necessità di creare un percorso di confronto con l’ente finanziatore per verificare nel merito i criteri di validità e premialità delle proposte.


Premialità
Verrà data priorità a quei progetti che rispondano ad un forte bisogno del territorio, con un rilevante impatto sociale soprattutto nelle cinque aree di riferimento sopra descritte (sezione 4 bis).

 

Spazi di intervento per gli psicologi
Nell’area della prevenzione e promozione la  figura dello psicologo concorre ad attuare i programmi di educazione alla salute facendosi portatore di proposte e iniziative in stretta collaborazione con altre figure professionali.  A tal fine può realizzare, attraverso metodologie basate sull’empowerment e sull’offerta attiva, percorsi rivolti a segmenti di popolazione negli ambiti specificati.  Nell’area del sostegno e della cura può farsi  carico degli interventi dei singoli, e della famiglia per problematiche di carattere sanitario (medico e psicologico) e sociale attinenti diverse aree di intervento. Assistenza sanitaria e socio-sanitaria alle donne, ai minori, alle famiglie, educazione alla maternità responsabile; tutela della salute della donna e del prodotto del concepimento, assistenza alle donne in stato di gravidanza; assistenza ai minori in stato di abbandono o in situazione di disagio, adempimenti per affidamenti ed adozioni. Lo psicologo può altresì intervenire con interventi di consulenza psicologica e di orientamento al fine di  implementare  una cultura di relazioni e funzioni affettive e sociali centrata sulla solidarietà, intendendo con ciò un approccio ispirato, sia con se stessi che con gli altri, all’accettazione dei propri limiti e di quelli altrui, cioè al riconoscimento della diversità. Insomma una cultura della tolleranza e dell’interdipendenza, che miri al riconoscimento della pluralità psichica e sociale. È evidente la potenziale rilevanza dell’intervento psicologico formativo verso i cittadini, per la promozione di stili di vita salutari, e verso gli operatori della sanità per promuovere l’utilizzo di competenze relazionali cruciali nella promozione di un atteggiamento proattivo da parte dei loro utenti rispetto alle patologie potenziali e in atto. Nello specifico si tratta di intervenire sulla cultura organizzativa favorendo l’acquisizione di competenze professionali che, oltre ad incentivare l’eccellenza nello specifico settore professionale, contribuiscano a diffondere l’orientamento verso le esigenze dell’utenza e del servizio e le capacità manageriali e relazionali.

 


 si no

Le schede riportano informazioni liberamente tratte da documentazioni ufficiali, a cui si rimanda per verifiche e approfondimenti, declinando responsabilità per eventuali difformità.


 si no

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