FBA Avviso 3/16

Data di scadenza:

31/10/2016

 

Azioni finanziate

  • Formazione

Azioni proposte dal bando

  • Formazione obbligatoria;
  • Formazione aggiornamento, sviluppo e riqualificazione (training on the job, progect work, FAD – formazione a distanza)

Ente erogatore

Fondo Banche Assicurazioni


Programma di riferimento

FBA è il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua dei dipendenti delle imprese operanti nei settori del Credito e delle Assicurazioni ad esso aderenti.

La possibilità di costituire i Fondi paritetici interprofessionali è prevista dall’art.118 della Legge 388 del 23 dicembre 2000, allo scopo di promuovere lo sviluppo della formazione professionale continua, in un’ottica di competitività delle imprese e di garanzia di occupabilità dei lavoratori.

Il presente Avviso è inserito nelle usuali attività del Fondo

Apertura e scadenza

apertura: 05/04/2016
scadenza: 31/10/2016

Descrizione Beneficiari

I requisiti indispensabili per poter essere coinvolti in un Piano formativo del presente Avviso sono:

  1. a) adesione effettuata entro il 31 gennaio 2016 (competenza dicembre 2015);
  2. b) avere un numero di dipendenti iscritti al Fondo al 31 gennaio 2016 (competenza dicembre 2015) non superiore a 500 unità, esclusi i dirigenti. Sono escluse le imprese che appartengono ad un Gruppo la cui Capofila abbia più di 500 dipendenti, esclusi i dirigenti;
  3. c) se sono previste più imprese, il totale aggregato dei dipendenti delle imprese beneficiarie coinvolte nel Piano non potrà superare le 500 unità;
  4. d) essere in regola, a decorrere dalla dichiarazione contributiva relativa a gennaio 2013, con l’inserimento nel sistema informatico CFI (Contribuzione Fondo Interprofessionale) dei dati relativi alle dichiarazioni mensili presentate all’INPS.

 

Procedura

I Piani saranno presentati esclusivamente on-line accedendo alla sezione Presenta un Piano del sito www.fondofba.it, a partire dal 26 aprile 2016.


Destinatari
I destinatari delle attività formative previste nei Piani presentati sono i dipendenti per i quali i datori di lavoro sono tenuti a versare il contributo di cui all’art. 12 della legge n. 160/1975 e successive modificazioni, ivi compresi gli assunti con legge 10 dicembre 2014, n. 183.

Priorità

L’Avviso finanzia Piani aziendali, settoriali e territoriali finalizzati all’aggiornamento, allo sviluppo e alla riqualificazione dei lavoratori e delle lavoratrici della aziende bancarie ed assicurative di dimensioni minori.

Budget Complessivo

La dotazione finanziaria complessiva del presente Avviso è di € 8.000.000,00 (otto milioni di euro).

Importo residuo al 27/05/2016 → € 4.564.416,20

In caso di esaurimento della somma disponibile di cui al punto 2.1 prima della scadenza finale

dell’Avviso, sarà resa nota la data di chiusura anticipata del periodo di validità.


Budget di progetto
Il valore di un Piano potrà essere al massimo pari a € 300.000,00 (trecentomila Euro). 

Cofinanziamento
È valutata positivamente una percentuale aggiuntiva di contributo aziendale per quanto non obbligatoria.


Informazioni

Per qualsiasi informazione o chiarimento in merito al  presente Avviso è possibile contattare il Servizio Valutazione all’indirizzo: avviso316@fondofba.it


Bando, domanda, allegati

I documenti relativi al bando si possono trovare al seguente indirizzo:

http://www.fondobancheassicurazioni.it/avviso.asp?avviso=76&tipo=aperto
Criticità

Accordo sindacale

L’assenza di tale accordo è motivo di inammissibilità

Per i Piani aziendali, l’Accordo sarà sottoscritto tra impresa e rappresentanze dei lavoratori presenti in azienda appartenenti alle OO.SS. di categoria creditizio-finanziarie e assicurative delle Organizzazioni firmatarie dell’Accordo di costituzione del Fondo.

In completa assenza delle rappresentanze sindacali in azienda, l’Accordo dovrà essere sottoscritto tra l’impresa e le OO.SS. di categoria creditizio-finanziarie e assicurative a livello territoriale delle Organizzazioni firmatarie dell’Accordo di costituzione del Fondo.

Per i Piani settoriali e territoriali, l’Accordo dovrà essere sottoscritto tra le imprese e le OO.SS. di categoria creditizio-finanziarie e assicurative a livello aziendale o territoriale competente delle Organizzazioni firmatarie dell’Accordo di costituzione del Fondo.

Per i Piani di Gruppo, l’Accordo potrà essere sottoscritto anche tra l’impresa e le Delegazioni sindacali di Gruppo o i Coordinamenti sindacali di Gruppo.


Premialità

Viene data particolare rilevanza alla presenza di:
– strumenti di valutazione e certificazione dei risultati didattici conseguiti;
-coerenza e descrizione dettagliata degli obiettivi didattici e delle competenze;
-coerenza dell’impianto didattico;
– Finalità del Piano e connessione ad eventuali interventi di riconversione/nuove professionalità delle risorse umane;
– Metodologia dell’analisi dei fabbisogni;
– percentuale dei lavoratori coinvolti nella formazione sul    totale dei dipendenti.


Spazi di intervento per gli psicologi

Nell’ambito dei fondi interprofessionali gli psicologi possono occuparsi di progettazione e realizzazione dei piani formativi.

Può essere considerato un esperto:

  • nei processi di formazione alla luce dei più recenti studi sull’apprendimento in età adulta ovvero il processo di acquisizione, trasformazione e sviluppo delle competenze;
  • nell’analisi dei bisogni dell’apprendimento, nella progettazione dell’intervento e valutazione dei risultati;
  • Professionista competente nell’analisi della cultura organizzativa.

Un’area dell’intervento è rappresentata dal training on the job ovvero formare le persone su come devono svolgere il loro lavoro mentre lo stanno svolgendo. Riguarda non solo abilità e capacità operative (saper fare), ma anche e soprattutto conoscenze non immediatamente operative, comportamenti, caratteristiche personali (sapere e saper essere).

Lo psicologo può rappresentare un punto di incontro tra i diversi attori, capace di prendere in considerazione i bisogni  sia delle imprese (bisogni di conoscenza che richiede cospicui investimenti in formazione) sia dei lavoratori (sentono acutamente il bisogno di imparare per rinnovare la professionalità di cui dispongono o per aderire al profilo sempre più complesso delle professionalità emergenti).

 

Organizzare un circuito di formazione continua significa, non limitarsi ad offrire dall’esterno corsi od opportunità di apprendimento ai lavoratori o alle imprese, ma trasformare dall’interno i loro processi di apprendimento e innovazione, in modo da dare organizzazione alla domanda di conoscenze e competenze che matura nel corso dell’esperienza diretta. Un programma di formazione continua comincia, infatti, dal luogo di lavoro e dall’interno delle imprese e si rivolge all’esterno – ai formatori specializzati – per completare ed integrare i bisogni maturati all’interno.

 


 si no

Le schede riportano informazioni liberamente tratte da documentazioni ufficiali, a cui si rimanda per verifiche e approfondimenti, declinando responsabilità per eventuali difformità.


 si no

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