- Assistenza educativa territoriale per alunni con grave disabilità fisica e psichica

Data di scadenza:

27/06/2016

 

Azioni finanziate

  • Servizi di assistenza al gruppo e alla persona
  • Promozione e tutela di benessere e salute
  • Inclusione sociale
  • Inclusione scolastica e post-scolastica

Azioni proposte dal bando

Il Bando prevede alcune tipologie di attività:

  • di natura assistenziale:
  • aiuto nei momenti di preparazione e di riordino dei materiali scolastici e aiuto nella vestizione all’ingresso e all’uscita della scuola;
  • aiuto nello svolgimento di esercizi diretti al recupero funzionale, al fine di migliorare la deambulazione negli spostamenti, anche con protesi e favorire l’orientamento dell’alunno disabile all’interno dell’edificio scolastico, qualora siano attività specificatamente stabilite nel P.E.I.;
  • aiuto ed accompagnamento ai servizi igienici con finalità esclusivamente educativa, per favorire l’autonomia nelle funzioni fisiologiche, la cura e l’igiene personale, qualora siano obiettivi specificatamente stabiliti nel P.E.I. dell’alunno;
  • accompagnamento presso le sedi individuate dalla scuola ed in orario scolastico per le attività di nuoto e riabilitazione, aiuto nelle attività di spogliatoio, per il raggiungimento e la conquista di obiettivi legati all’autonomia personale, che siano state programmate nel P.E.I.;

aiuto nell’assunzione dei pasti, nelle scuole con servizio mensa e durante la ricreazione;

  1. Partecipazione alla stesura, all’applicazione ed alla verifica del P.E.I.;
  2. definizione con gli insegnanti e l’UMEE-CIM, limitatamente al ruolo educativo, degli obiettivi e delle attività;
  3. strumenti e modalità di intervento, nonché strategie ed atteggiamenti educativi da adottare a favore dell’alunno beneficiario del servizio;
  4. aiuto nello sviluppo, nel potenziamento e nel mantenimento delle abilità comunicative anche con l’uso di tecniche di comunicazione alternativa – aumentativa e di ogni forma di comunicazione che sostituisce, integra, aumenta il linguaggio orale dell’alunno, in applicazione al PEI;
  5. collaborazione nelle attività didattiche al fine di favorire l’autonomia, la comunicazione e la socializzazione nel gruppo di classe (anche in piccoli gruppi organizzati) nonché la partecipazione ad attività di laboratorio, sotto la diretta responsabilità del personale docente;di natura educativa:
  1. Partecipazione alla stesura, all’applicazione ed alla verifica del P.E.I.;
  2. definizione con gli insegnanti e l’UMEE-CIM, limitatamente al ruolo educativo, degli obiettivi e delle attività;
  3. strumenti e modalità di intervento, nonché strategie ed atteggiamenti educativi da adottare a favore dell’alunno beneficiario del servizio;
  4. aiuto nello sviluppo, nel potenziamento e nel mantenimento delle abilità comunicative anche con l’uso di tecniche di comunicazione alternativa – aumentativa e di ogni forma di comunicazione che sostituisce, integra, aumenta il linguaggio orale dell’alunno, in applicazione al PEI;
  5. collaborazione nelle attività didattiche al fine di favorire l’autonomia, la comunicazione e la socializzazione nel gruppo di classe (anche in piccoli gruppi organizzati) nonché la partecipazione ad attività di laboratorio, sotto la diretta responsabilità del personale docente;
  6. accompagnamento nelle attività esterne programmate dalla scuola (visite didattiche, gite scolastiche ecc).

Ente erogatore

Comune di Rieti –  Comune Capofila

Distretto Rieti 1: Collalto, Contigliano, Colli sul Velino, Cantalice, Poggio Bustone, Torricella, Turania, Leonessa, Belmonte, Paganico, Ascrea, Collegiove, Nespolo, Roccasinibalda, Castel di Tora, Morro, Labro, Rivodutri, Longone, Montenero, Monte San Giovanni, Graccio.


Programma di riferimento

Piano Sociale di Zona

Distretto Socio Sanitario Rieti 1

Apertura e scadenza

apertura: 27 maggio 2016
scadenza: 27 giugno 2016

Descrizione Beneficiari

  • Requisiti di ordine generale: inesistenza delle cause di esclusione di cui all’art. 80 del D.Lgs 50/2016;
  • Requisiti di idoneità professionale: Iscrizione nel Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura per attività rientranti nell’oggetto dell’appalto;Solo per le Cooperative ed i Consorzi di Cooperative, andrà dichiarato il Numero di Iscrizione all’Albo Nazionale delle Società Cooperative.
  • Requisiti di capacità economico-finanziaria: Aver realizzato nel triennio 2013/2014/2015 un fatturato globale non inferiore al valore stimato dell’appalto (1.198.321,53 euro IVA esclusa, per l’intera durata biennale del progetto); idonea dichiarazione di almeno un istituto di credito che attesti la capacità economica e finanziaria del concorrente.
  • Requisiti di capacità tecnico professionale: Aver svolto nel triennio 2013/2014/2015 interventi e servizi analoghi a quelli richiesti dal bando per un fatturato pari almeno all’importo annuale richiesto dal bando di gara (Euro 599.160,77).

 

Procedura

Gli operatori economici interessati dovranno far pervenire la domanda di partecipazione al bando redatta in lingua italiana (in caso contrario dovrà essere allegata relativa traduzione in lingua italiana) entro e non oltre le ore 13.00 del 27/06/2016 – Piazza Vittorio Emanuele II – 02100 Rieti, con qualunque mezzo.

Per ulteriori informazioni consultare il Disciplinare di Gara.


Destinatari
Alunni in situazione di grave disabilità fisica e psichica (ai sensi della legge 104/92 art. 3 c.3), frequentanti le scuole dell’infanzia, elementari e medie inferiori ubicate nel territorio comunale, residenti nel Comune di Rieti e/o frequentanti le scuole ubicate sul territorio comunale e residenti nei comuni del distretto Rieti 1 (comuni di Collalto, Contigliano, Colli sul Velino, Cantalice, Poggio Bustone, Torricella, Turania, Leonessa, Belmonte, Paganico, Ascrea, Collegiove, Nespolo, Roccasinibalda, Castel di Tora, Morro, Labro, Rivodutri, Longone, Montenero, Monte San Giovanni, Graccio).

Priorità

Il servizio di Assistenza Educativa Territoriale per l’Integrazione Scolastica è un’attività volta a garantire l’assistenza per l’autonomia e la comunicazione dell’alunno in condizione di handicap grave, come definita dalla L.104/92 art. 3 comma 3, per il raggiungimento della massima integrazione possibile nel contesto scolastico ed anche in ambiti integrativi extrascolastici (es: uscite didattiche), nel rispetto del ruolo istituzionale della scuola e nel rispetto del protocollo d’intesa tra Scuola, Provincia, USP, Comitato dei genitori alunni disabili, ASL di Rieti. Il servizio ha la finalità di favorire l’inclusione degli alunni diversamente abili utilizzando la logica del lavoro di rete tra scuola, famiglia, territorio ed Enti istituzionali.

In particolare garantisce:

– appoggio e mediazione per i bisogni materiali (autonomia personale, spostamento, attivazione di funzioni prassiche, comunicazione);

– mantenimento e sviluppo dell’autonomia personale.

- stimolazione del raggiungimento e/o mantenimento di autonomia personale e sociale.

Budget Complessivo

1.198.321,53 euro (IVA esclusa) per l’intera durata biennale del progetto (dal 01/09/2016 al  31/08/2018)

L’importo complessivo che tiene conto anche dell’eventuale rinnovo biennale è pari a 2.396.643,06 euro (IVA esclusa).

 

Informazioni

I documenti di gara sono disponibili sul sito www.comune.rieti.it (Albo Pretorio – Sezione bandi concorsi/gare). Sul medesimo sito verranno rese note le risposte su eventuali richieste di chiarimento. Resta ad esclusivo carico dei candidati la consultazione del predetto sito fino al termine di presentazione delle offerte e durante l’espletamento della gara.

Responsabile del Procedimento: Dott.ssa Paola Becci Servizio Istruzione – Settore Servizi al Cittadino Tel. 0746/2287862 e-mail: paola.becci@comune.rieti.it

Eventuali chiarimenti in ordine alla procedura potranno essere inviati al seguente indirizzo pec:

Pec: protocollo@pec.comune.rieti.it

I suddetti chiarimenti potranno essere richiesti solo per iscritto e fino al decimo giorno precedente la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte.


Bando, domanda, allegati

Bando


Premialità

Proposte innovative e migliorative che valorizzino i servizi oggetto di gara.

Spazi di intervento per gli psicologi

Lo psicologo può partecipare alle attività prettamente educative in qualità di Educatore (la laurea in psicologia rientra tra i titoli specifici richiesti dal bando per l’esercizio della professione). Almeno quattro educatori, inoltre,  dovranno possedere un titolo formativo idoneo al trattamento delle persone affette da Autismo.

Lo Psicologo può partecipare anche in qualità di  Coordinatore assicurando le seguenti prestazioni richieste esplicitamente dal bando:

  1. programmazione, organizzazione e coordinamento del personale, compreso quello supplente, mediante riunioni, sistemi di comunicazione ed ogni altro supporto atto a garantire l’uniformità delle attività assistenziali. Il coordinatore dovrà comunque attivarsi per la soluzione di situazioni particolari di urgenza ed emergenza;
  2. organizzazione e coordinamento delle prestazioni, comprese le comunicazioni con le istituzioni scolastiche e le famiglie, nel rispetto, per quanto possibile, del criterio della continuità assistenziale;
  3. supervisione del personale impiegato e supporto all’operatività dello stesso;
  4. interazione con le famiglie, le associazioni e tutte le agenzie ed organizzazioni che potrebbero intervenire nella realizzazione di obiettivi indicati nei PEI dei beneficiari.
  5. controllo degli orari svolti dagli operatori e conseguente report mensile, anche ai fini della fatturazione;
  6. conservazione delle cartelle personali contenenti la documentazione tecnica riguardante i singoli utenti. Il coordinatore è garante della privacy dei dati forniti dalle famiglie e dai servizi e ell’utilizzo degli stessi per i soli scopi istituzionali del Sevizio;
  7. assunzione diretta delle responsabilità gestionali inerenti l’affidamento;
  8. è referente per l’Amministrazione comunale e per le risorse esterne attivate.

Lo psicologo può partecipare alle attività di formazione curando la preparazione e l’aggiornamento degli operatori assistenziale ed educativi.

In ultimo, lo psicologo può intervenire  come supervisore monitorando e sostenendo il gruppo di lavoro ed i singoli operatori, nella lettura degli elementi di complessità che caratterizzano l’intervento educativo e delle dinamiche di relazione che si instaurano tra tutti gli attori coinvolti nella realizzazione del servizio.

 


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Le schede riportano informazioni liberamente tratte da documentazioni ufficiali, a cui si rimanda per verifiche e approfondimenti, declinando responsabilità per eventuali difformità.


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