• Un programma dimagrante generico non può essere adatto a chiunque. La cosa più importante è che chi vuole perdere peso sia consapevole del proprio rapporto con il cibo. Ne parla Paola Medde, psicologa, psicoterapeuta dell’Ordine degli Psicologi del Lazio.

  • Nei giorni scorsi una complessa operazione di polizia ha smantellato una setta che, promuovendo un particolare tipo di dieta, circuiva e truffava persone in difficoltà. È la punta dell’iceberg di un fenomeno che vede sedicenti medici e santoni utilizzare l’inganno e la manipolazione per condurre soggetti vulnerabili a impoverirsi, ammalarsi e, talvolta, a morire. “Siamo noi”, programma pomeridiano di Tv 2000, ne ha parlato con Paola Medde, coordinatrice del gruppo “psicologia e alimentazione” dell’Ordine degli Psicologi del Lazio

  • “Così, il contesto attuale, rischia di favorire la moltiplicazione di questi fenomeni poiché le moltissime informazioni, in continua evoluzione e spesso in assoluto contrasto, aumentano i timori e le paure di non fare abbastanza per prenderci cura di noi. E quando questo avviene, aumenta la nostra ricerca della certezza e la ricerca di un leader che sappia aiutarci nella riduzione del caos”. Il post di Paola Medde per il blog dell’Ordine degli Psicologi del Lazio

  • Disturbi alimentari, anoressia, bulimia, bingeeating, ortoressia, vigoressia, drunkoressia. Stiamo parlando di un fenomeno sempre più diffuso: quello dei “rapporti problematici con il cibo”. Cosmopolitan Italia dedica un approfondimento ai Disturbi del comportamento alimentare “vecchi” e “nuovi”, intervistando su questo Paola Medde, Ordine degli Psicologi del Lazio