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Un amico è per sempre, ma quando serve chiama lo psicologo!

Un amico è per sempre, ma quando serve chiama lo psicologo!

Un amico è per sempre, ma quando serve chiama lo psicologo!

Questa frase racchiude in sé il senso di questo primo video. Nessuno si sognerebbe di farsi curare una carie da un amico avvocato, né tantomeno farsi cambiare i freni a disco della propria automobile dal cugino studente di filosofia, nello stesso tempo tante persone accolgono e soprattutto ricercano da amici e parenti suggerimenti di tipo psicologico, anche su questioni molto importanti e decisive della propria vita. Questa è la consapevolezza dalla quale siamo partiti nella progettazione di questo primo video, intitolato appunto: “È un periodaccio”. L’obiettivo principale è quello di provare a smontare lo stereotipo, molto consolidato nella nostra società, che in fondo: “siamo tutti un po’ psicologi!

Ma perché la nostra professione ancora nel 2015 non è valorizzata così come dovrebbe? Possiamo fare delle ipotesi, almeno due. voltapaginaLa prima: spesso le persone sottovalutano il disagio psichico: essere arrabbiati, irritati, tesi viene considerato magari meno serio di una carie o dei freni a disco dell’automobile usurati, si sottovaluta il problema perché non è così evidente, anche nelle conseguenze immediate, così come lo sono altri tipi di problemi, soprattutto fisici. Il secondo aspetto ha a che fare con una sottile, spesso non consapevole, paura che dietro alla rabbia, alla tensione (così per seguire l’esempio proposto nel video) possa esserci dell’altro, magari un disagio più grave, del resto la mente è ancora un “luogo” poco esplorato, “chissà cosa si potrebbe nasconde dietro ad un periodo difficile?” E allora, tanto meglio evitare di approfondire, e così accogliere un suggerimento, un consiglio, da un amico è di gran lunga più semplice e vantaggioso, non implica nessun altra indagine. Ma si può anche andare oltre, evitando addirittura ogni forma di relazione, e chiedere consiglio direttamente alla Rete con conseguenze spesso peggiori della rabbia o irritazione iniziali.

Vorremmo, in sintesi, smontare la famosa frase comune, che quasi tutti noi psicologi ci siamo sentiti dire almeno una volta nella vita quando abbiamo detto a qualcuno la nostra professione: “ma dai, anch’io sono un po’ psicologo sai, me lo dicono tutti…!” Tutte le volte che qualcuno mi dice questo mi chiedo: direbbero la stessa frase se fossi un neurochirurgo? La nostra professione è molto difficile, i titoli e le competenze si raggiungono dopo tantissimi anni di studio, tirocini esperienze pratiche e molto altro, i nostri interventi possono, spesso, fare la differenza tra benessere e malattia e molto altro, allora valorizziamola al massimo. Con questo video ci stiamo provando.

 

Sergio Stagnitta

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