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Rete Pa – Resoconto primo incontro del 30 maggio 2014

Si è svolto venerdì 30 maggio 2014 il primo incontro tra psicologi dipendenti di pubbliche amministrazioni che si occupano di salute e sicurezza, benessere organizzativo e CUG per il personale interno. L ‘incontro ha segnato la nascita ufficiale della rete della PA e ha visto la presenza di n.36 partecipanti.. La partecipazione segnala il forte interesse per l’iniziativa, nonostante l’appuntamento fosse stato fissato a ridosso del ponte del 2 giugno.

L’incontro è stato aperto dal Consigliere David Pelusi, coordinatore del gruppo di lavoro rischio stress lc, che ha accolto i partecipanti e presentato gli obiettivi e i membri del gruppo di lavoro (tra questi erano presenti Franco Amore, Laura Barnaba e Isabella Corradini).

Ha quindi preso la parola Laura Barnaba (membro del gruppo di lavoro e referente per la linea di attività “rete PA”) che ha annunciato l’iniziativa della lettera, appena inviata, al Primo Ministro Renzi e al Ministro Madia nell’ambito della consultazione sulle proposte di rinnovamento della Pubblica Amministrazione.

Ha poi riepilogato le norme principali che regolano la tutela di salute e sicurezza sul lavoro, il benessere organizzativo e le attività dei CUG.

SI è passati quindi alle auto-presentazione dei partecipanti: ciascuno, nel rispetto dei doveri di riservatezza, ha descritto il proprio percorso professionale e le attività effettivamente svolte tra quelle oggetto dell’incontro. C’è stata la testimonianza di alcune situazioni di eccellenza, dove il ruolo dello psicologo nelle materie in oggetto è pienamente riconosciuto e dove si è assistito negli ultimi anni ad un aumento delle posizioni in pianta organica, posizioni che restano tuttavia ancora numericamente esigue rispetto alle esigenze legate alla consistenza numerica del personale.

Lo psicologo è attivo a pieno titolo per la salute e sicurezza del personale interno, il benessere organizzativo e il CUG della propria Organizzazione soprattutto in ambito sanitario dove è normalmente prevista la specifica figura professionale, ancorché generalmente reclutata per attività di area clinica. In settori diversi (es. enti locali, Ministeri, Enti), talvolta le attività sono svolte con un riconoscimento sul campo, ma non è prevista la figura professionale dello psicologo. In questi casi a volte lo psicologo ha almeno una qualifica corrispondente al personale laureato (ad es. ricercatore), talvolta anche al solo diplomato. In molti casi la partecipazione dello psicologo alle attività di salute e sicurezza, benessere organizzativo e CUG è legata alla intraprendenza dei singoli unita alla presenza di superiori e altre figure illuminate che apprezzano le specifiche competenze della nostra categoria professionale. Tali situazioni, in mancanza di una strutturazione formale, sono a rischio di cessazione per circostanze accidentali.

Particolare il caso dell’INPS, che vede l’annosa e odiosa problematica di personale assunto come psicologo e a cui poi la qualifica non è stata riconosciuta, mentre viene comunque chiamato a svolgere attività professionali a fasi alterne. La problematica è al centro di un contenzioso amministrativo di cui si attende la risoluzione.

Si segnala inoltre la presenza di alcuni psicologi dipendenti di pubbliche amministrazioni che non svolgono ancora attività specifiche di salute e sicurezza del lavoro, benessere organizzativo e CUG ma che risultano interessati a tali ambiti e saranno sicuramente facilitati dall’attivazione della rete.

L’incontro è terminato alle ore 19.20 circa. Ai presenti è stata richiesta una specifica autorizzazione alla messa in comune dei dati riguardanti i loro ambito di attività, al fine di consentire anche scambi autonomi tra i partecipanti alla rete.

Il 30 maggio ha segnato solo il primo di una serie di incontri per favorire lo scambio e la crescita professionale