Comunicati stampa

Giornata violenza donne: Lazio, assistenti sociali e psicologi: “nel piano sociale regionale trovino adeguato spazio norme, risorse e strumenti di contrasto alla violenza”

Comunicato stampa congiunto 

Ordine degli Assistenti sociali del Lazio e Ordine degli Psicologi del Lazio

Roma, 25 novembre 2016. “Quotidianamente le cronache raccontano casi di violenza sulle donne, spesso barbaramente picchiate, altre volte tragicamente uccise. Troppo spesso – quasi sempre – l’autore è il  partner. Una riflessione collettiva su questo fenomeno e una assunzione altrettanto collettiva di responsabilità non può più essere elusa proprio perché il tema della violenza nelle relazioni intime attraversa trasversalmente la società italiana senza distinzione territoriale tra nord e sud o distinzione tra classi sociali”. 

Lo ricordano – in una dichiarazione congiunta – i Presidenti degli Ordini regionali del Lazio degli psicologi, Nicola Piccinini, e degli assistenti sociali, Giovanna Sammarco, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza alle donne.

“Uno sforzo importante – dicono ancora i due Presidenti – deve essere compiuto per migliorare, nella Regione, il funzionamento delle strutture assistenziali  presenti sul territorio dove è indispensabile che all’azione del volontariato venga riconosciuto l’operato professionale qualificato di assistenti sociali e psicologi: serve, perciò, che nel piano sociale regionale trovino adeguato spazio norme, risorse e strumenti di contrasto alla violenza”.

“In presenza di questa piaga sociale – proseguono Piccinini e Sammarco – l’impegno di tutti deve essere quello di avviare una rifondazione culturale attraverso il dialogo e la riflessione dove non trovino posto differenze di genere e dove la diversità sia una ricchezza e non più una discriminazione. Le nostre due professioni sono impegnate ad approfondire la capacità di percezione degli indicatori e dei segnali che indicano situazioni di rischio per le donne. Una specifica formazione comune su questi temi vedrà impegnati assistenti sociali e psicologi attraverso progetti comuni”.

“Sono la cultura, l’educazione, il dialogo – concludono – che fanno e faranno, in futuro, la differenza. Sta ai giovani, in particolare, decidere se investire in quegli atteggiamenti e comportamenti nuovi che possono davvero rappresentare la svolta”.

 

Silvia Renzi, ufficio stampa Ordine degli Assistenti sociali del Lazio, 3382366914.

Giuliano Maria Lesca, Media communication Ordine degli Psicologi del Lazio, +39 06 3600 2758.