Compendio di psicoterapia. Per una psicoterapia senza aggettivi

L’idea di un Compendio nasce dall’esigenza di riorganizzare il campo controverso della psicoterapia, lasciando intravedere il disegno omogeneo di questa disciplina che, a prescindere dalle teorie, comincia a delinearsi sulla base di evidenze scientifiche ormai non trascurabili.
Con questo libro, il curatore dott. Giuseppe Lago si propone un percorso uniforme e condiviso per tutti gli psicoterapeuti, finalmente considerati professionisti di una pratica terapeutica non arbitraria o autoreferenziale, ma impostata secondo linee guida che emergono da ricerche inappuntabili e convalidate.
Psicoterapia senza aggettivi, quindi. Ossia senza la gestione di appartenenze ideologiche e settarie, trasformate nel corso degli anni in paradigmi tra loro incompatibili, con il risultato della babele di indirizzi e della frammentazione in Scuole non assimilabili.

Il campionario degli indirizzi e l’inflazione dei modelli in psicoterapia hanno sempre indicato la carenza dell’impianto scientifico di questa disciplina e addirittura l’incertezza sulla definizione della stessa.
Il Compendio si apre invece, a partire dall’accurata presentazione di Paolo Migone, con la definizione di “cosa è la psicoterapia”, toccando una profondità e un’acutezza mai espresse prima. Certamente non con la medesima chiarezza.
Il procedere dei capitoli conduce il lettore nel terreno fondamentale della clinica, ossia della relazione psicoterapeutica, all’interno della quale il terapeuta è innanzitutto un esperto della personalità e dei suoi disturbi. Con questa competenza, l’esperto è guidato alla realizzazione di quel legame propedeutico ad ogni cambiamento della relazione. Cambiamento della relazione che induce il cambiamento della personalità nel paziente, nel senso di completare il suo sviluppo secondo un’adeguata maturazione psico-affettiva.
Il libro fornisce strumenti e chiavi di lettura aggiornati per studiare e approfondire il processo psicoterapeutico. E’ presente un capitolo sulla valutazione oggettiva dei risultati, con apposita batteria di test. Un altro capitolo espone in modo sintetico sei casi clinici, sottoponendo i trattamenti a valutazioni soggettive ed oggettive.
L’intera opera si rivolge agli addetti ai lavori di tutti gli indirizzi ma è accessibile anche a tutti coloro che si sottopongono alla psicoterapia.
In sostanza, il Compendio di Psicoterapia tenta di superare gli schemi del passato, togliendo gli steccati culturali che da troppo tempo limitano la terapia psicologica.