Deontologica Tutorial

Abrogazione delle tariffe professionali e obbligo di pattuizione del compenso

Dopo le tariffe minime, abrogate anche le massime. Professionisti tenuti a pattuire il compenso all’atto del conferimento dell’incarico

Abrogazione delle tariffe professionali e obbligo di pattuizione del compenso

Il Decreto-legge n. 1/2012 (convertito in Legge n. 27/2012) ha introdotto due interessanti novità per le professioni ordinistiche: la completa abolizione delle tariffe professionali e la pattuizione del compenso al momento del conferimento dell’incarico (art. 9).

Se la Legge Bersani (il Dl n. 233/2006, convertito con modificazioni dalla Legge n. 248/2006) permetteva già ai professionisti di agire in deroga ai cosiddetti “minimi tariffari”, l’attuale norma impone una completa abrogazione delle tariffe professionali, lasciando così che il compenso sia oggetto di libera contrattazione tra il professionista e il cliente.

Nei soli casi di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, la liquidazione del compenso è determinata dal Giudice sulla base dei parametri individuati dal Ministero della Salute con Dm n. 165/2016 (per saperne di più clicca qui).

Concordemente a quanto già previsto dall’articolo 23 del Codice deontologico degli Psicologi italiani, il Dl n. 1/2012 prevede la pattuizione del compenso, in misura adeguata all’importanza dell’opera, indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. In tale occasione, il professionista dovrà rendere noto al cliente anche i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale, dal momento dell’entrata in vigore dell’obbligo di stipula.

Dietro esplicita richiesta del cliente, inoltre, la pattuizione del compenso dovrà essere fornita per iscritto. Un’eventuale inottemperanza a tale prescrizione costituisce un illecito disciplinare del professionista.

A mero scopo consultivo, viene pubblicato in allegato il Testo Unico della Tariffa professionale degli Psicologi, che alla luce dell’abrogazione disposta dalla normativa ha assunto oggi la funzione di Nomenclatore delle prestazioni.

Nomenclatore delle prestazioni professionali dello psicologo e/o psicoterapeuta