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Sistema Tessera Sanitaria

Anche gli psicologi tenuti trasmettere all’Agenzia dell’Entrate i dati delle spese per prestazioni psicologiche sostenute dai pazienti. Pubblicato il decreto che stabilisce modalità per la trasmissione dei dati

Sistema Tessera Sanitaria

Scatta l’obbligo per gli psicologi

Con il decreto del Ministero dell’Economia e Finanza (Mef) del 1° settembre 2016 è entrato in vigore anche per i liberi professionisti iscritti all’Albo degli Psicologi l’obbligo di trasmettere telematicamente al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i dati delle spese sanitarie sostenute dai pazienti.

La trasmissione dovrà avvenire entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello in cui la spesa è stata sostenuta dal paziente.

Attraverso il Sistema Tessera Sanitaria, l’Agenzia delle Entrate potrà in tal modo acquisire in maniera digitale e automatica tutti i dati per elaborare di anno in anno la dichiarazione dei redditi precompilata di ciascun contribuente.

Introdotto dal D.lgs 175/2014, l’obbligo di trasmissione dei dati aveva riguardato inizialmente le strutture sanitarie, le farmacie e – tra gli iscritti in Albi professionali – i soli Medici e odontoiatri, per poi essere esteso nel dicembre 2015 anche alle strutture non accreditate con il Ssn.

Il decreto del Mef del 16 settembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 225 del 26 settembre 2016, stabilisce adesso le modalità operative cui anche gli psicologi liberi professionisti – accanto ad altre figure sanitarie interessate – dovranno attenersi per adempiere al nuovo obbligo.


Soggetti interessati dalle novità del Sistema TS

I soggetti interessati dalle recenti novità sono:

  • il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (Cnop), che rende disponibile al Sistema Tessera Sanitaria il database degli iscritti ai vari Ordini regionali;
  • il portale Sistema Tessera Sanitaria, curato dal Mef, che – attraverso i professionisti sanitari censiti e dunque abilitati all’invio dei dati – raccoglie i dati fiscali delle spese sanitarie sostenute dai contribuenti e li rende disponibili all’Agenzia delle Entrate;
  • gli psicologi liberi professionisti, che previo accreditamento sul portale sistemats.it trasmettono al Sistema Tessera Sanitaria i dati fiscali delle prestazioni sanitarie erogate nei riguardi dei pazienti;
  • l’Agenzia delle Entrate che elabora per ciascun contribuente il Modello 730 precompilato;
  • il contribuente destinatario di una prestazione sanitaria, che a partire dall’anno successivo a quello in cui ha sostenuto una spesa sanitaria riceve il Modello 730 precompilato con i dati inerenti alle spese fiscali.

La trasmissione dei dati da parte degli psicologi: modalità e scadenze

Ecco cosa è richiesto ai liberi professionisti iscritti all’Albo degli psicologi.


Abilitazione al portale Sistemats.it

Ciascun professionista titolare di partita Iva deve richiedere al Ministero dell’Economia e delle Finanze le credenziali per accedere alle funzionalità specifiche del Sistema Tessera Sanitaria.

Per farlo è necessario seguire una procedura di auto-accreditamento sull’Area di registrazione del portale www.sistemats.it che prevede l’inserimento dei seguenti dati identificativi:

  • numero di partita Iva;
  • codice fiscale;
  • numero della tessera sanitaria;
  • scadenza della tessera sanitaria;
  • indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC); 

e dei seguenti dati relativi all’iscrizione all’Albo:

  • regione Albo;
  • numero di iscrizione all’Albo;
  • data di iscrizione all’Albo;
  • eventuale data di fine (per chi sia stato cancellato nel corso del 2016).

Ricevuta la richiesta di accreditamento, il portale Sistemats.it verificherà la corrispondenza dei dati forniti con quelli presenti nell’Albo professionale e in caso di esito positivo attribuirà le credenziali di accesso al sistema inviandole per Posta Elettronica Certificata allo psicologo.

Le credenziali consistono in un codice identificativo e una password per accedere ai servizi del sistema.

Dopo aver ricevuto le credenziali, è necessario concludere l’accreditamento seguendo le istruzioni inviate tramite PEC.

Per informazioni e assistenza è possibile rivolgersi al numero verde 800 030 070, attivo dal lunedì al sabato (h. 8:00 – 20:00).

Richiedi la registrazione al SistemaTS.it

Guida alla registrazione al Sistema Tessera Sanitaria


Trasmissione dei dati

Entro il 31 gennaio di ogni anno ciascun professionista dovrà caricare sul portale Sistema Tessera Sanitaria i dati inerenti alle spese sostenute dai propri pazienti nell’anno precedente e contenuti all’interno del documento fiscale rilasciato all’atto del pagamento.

La trasmissione può essere effettuata, oltre che direttamente dal professionista interessato, anche per il tramite di un soggetto delegato (consulente fiscale) tenuto, a sua volta, a seguire una procedura di accreditamento.


Tutela del diritto alla riservatezza del paziente

Il Dm del 16 settembre 2016 prevede alcune importanti garanzie a tutela del diritto alla riservatezza del paziente.

Il decreto consente infatti al paziente o di precludere all’Agenzia delle Entrate la possibilità di acquisire dal Sistema TS i dati inviati dal professionista o di manifestare la propria opposizione all’invio dei dati al momento del rilascio della fattura da parte del professionista.


 

1. Opposizione manifestata al momento del rilascio della fattura

Il paziente può far presente, oralmente direttamente al professionista, che non intende che i dati delle spese sanitarie che lo riguardano siano inviati al Sistema Tessera Sanitaria (articolo 4 comma 2 Dm 16 settembre 2016). 

Acquisita la richiesta del paziente, lo psicologo dovrà emettere fattura con l’espressa annotazione indicante l’opposizione, ad esempio:

Il paziente si oppone alla trasmissione al Sistema TS ai sensi dell’art. 3 del DM 31/07/2015 e dell’art. 4 del DM 16/09/2016.

Il professionista sarà dunque sollevato dall’obbligo di invio.

Il consulente fiscale del Cnop ha elaborato il seguente fac simile di informativa, che potrà essere affissa presso il proprio studio per rendere noto al cliente la possibilità di opporsi alla trasmissione dei dati al Sistema TS:

OPPOSIZIONE ALLA TRASMISSIONE DEI DATI DELLE SPESE SANITARIE PER IL MOD. 730 / UNICO PRECOMPILATO DA PARTE DEL PAZIENTE

Il Decreto del Mef del 1/9/2016 ha introdotto l’obbligo per gli PSICOLOGI di inviare al Sistema Tessera Sanitaria (STS) i dati delle spese sanitarie sostenute dai pazienti. Tali dati saranno trasmessi dal STS all’Agenzia delle Entrate per l’elaborazione del mod. 730 / Unico precompilato. Ai sensi di quanto stabilito dal D.M. 31/7/2015 e dalla normativa sulla privacy, il paziente può esercitare l’opposizione all’invio dei dati, prima dell’emissione della fattura, tramite esplicita richiesta verbale da annotare in fattura. Qualora il paziente non si opponga, i dati sanitari confluiranno nel mod. 730 / Unico precompilato e risulteranno accessibili anche ai soggetti ai quali il paziente è fiscalmente a carico.

Opposizione manifestata all’Agenzia delle Entrate

A partire dal 1° marzo di ciascun anno il Sistema Tessera Sanitaria rende disponibile all’Agenzia delle Entrate i dati delle fatture relative alle spese sanitarie sostenute dal contribuente nell’anno d’imposta precedente, ovvero: il codice fiscale dei soggetti destinatari di una prestazione sanitaria e il relativo importo.

Al fine di salvaguardare la privacy dei pazienti, le spese sostenute dal contribuente confluiranno sotto la generica voce “spesa sanitaria”.

Resta fermo, il diritto del contribuente (o del familiare a carico destinatario di una prestazione sanitaria, anche minorenne, purché avente più di sedici anni) di opporsi all’invio dei dati raccolti dal Sistema Tessera Sanitaria all’Agenzia delle Entrate.

Per esercitare tale diritto occorrerà attenersi alle istruzioni indicate alla pagina Opposizione all’utilizzo delle spese sanitarie (730 precompilato) del sito web dell’Agenzia delle Entrate.

Come esercitare il diritto all'opposizione


Attività propedeutiche al corretto adempimento dell’obbligo

Prima di avviare la procedura di auto-accreditamento al Portale Sistema Tessera Sanitaria e inviare i dati richiesti, l’Ordine consiglia a tutti i professionisti interessati dal nuovo obbligo di avviare sin da ora alcune preliminari attività funzionali all’adempimento dell’obbligo: attivare una casella di Posta Elettronica Certificata e procedere con una normalizzazione del proprio archivio fiscale.


Attivare una casella di Posta Elettronica Certificata

Come anticipato, per la registrazione sul sito web del Sistema Tessera Sanitaria, oltre ai propri dati, occorrerà inserire un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) coincidente con quello presente nell’archivio informatico dell’Ordine.

Chi non avesse attivato una casella PEC potrà farlo usufruendo della convenzione stipulata dall’Ordine con il gestore ArubaPec. Sarà possibile farlo, previa registrazione, sul sito web del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (Per una guida dedicata è possibile consultare la pagina raggiungibile cliccando qui).

L’indirizzo PEC attivato in tal modo (riconoscibile per via del dominio @psypec.it) confluirà automaticamente all’interno dell’archivio informatico dell’Ordine.

Coloro che non avessero attivato una casella PEC usufruendo della convenzione stipulata dall’Ordine e avessero preferito rivolgersi privatamente a un altro gestore sono invitati a comunicare tempestivamente all’Ordine l’indirizzo della casella. È possibile farlo attraverso una delle seguenti modalità:

  • scrivendo dal proprio indirizzo PEC all’indirizzo albo.lazio@psypec.it (alla comunicazione occorrerà allegare copia del documento d’identità);
  • aggiornando la scheda Modifica profilo » Contatti all’interno della propria Area riservata con il dato mancante. 

Come attivare / come consultare la casella PEC


Verificare sin da ora la correttezza degli elementi contenuti nelle fatture emesse a partire dal 1° gennaio 2016

Il nuovo obbligo è limitato alla trasmissione dei soli dati inerenti a spese per prestazioni sanitarie sostenute da persone fisiche.

Restano dunque esclusi dall’obbligo di trasmissione sia i dati inerenti a prestazioni non sanitarie (come ad esempio le docenze o le consulenze di altra natura) sia le prestazioni che, pur essendo sanitarie, siano state rivolte a soggetti diversi da persone fisiche (come ad esempio enti pubblici o privati, cooperative, società, etc.).

In considerazione di ciò, si consiglia, anche avvalendosi del proprio consulente fiscale di fiducia, di avviare sin da ora un’attività di normalizzazione del proprio archivio fiscale, prestando particolare attenzione alla verifica del codice fiscale del paziente che è stato inserito all’interno della fattura.


Sanzioni per omessa, tardiva o errata trasmissione dei dati

Nei casi di mancata, tardiva o errata trasmissione dei dati, l’articolo 23 del D.lgs. 158/2015 prevede l’applicazione di una sanzione di 100,00 euro per ogni comunicazione, con un massimo di 50.000 euro.

Lo stesso articolo prevede inoltre che

Nei  casi  di  errata comunicazione dei dati la sanzione non si applica se la  trasmissione dei dati corretti è effettuata entro i cinque giorni successivi alla scadenza, ovvero, in caso di segnalazione da parte dell’Agenzia delle Entrate, entro i cinque successivi alla segnalazione  stessa. Se la comunicazione è correttamente trasmessa entro sessanta giorni  dalla scadenza prevista, la sanzione è ridotta a un terzo con un massimo di euro 20.000.

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