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Modifiche ai regolamenti del Consiglio

Trasparenza, semplificazione della procedura di voto e riduzione delle spese

Modifiche ai regolamenti del Consiglio

Nella seduta consiliare del 17 dicembre 2017 il Consiglio ha approvato alcune modifiche ai regolamenti dell’Ordine vigenti, con l’obiettivo di innalzare il livello di efficienza globale dell’ente e di ottenere una più completa attuazione dei principi di economicità e trasparenza alla base del suo ruolo istituzionale.

In conformità con le disposizioni normative sul superamento della pubblicazione dei documenti amministrativi in forma cartacea, il Regolamento disciplinare del Consiglio è stato modificato con la previsione della sezione Pubblicità Legale, presto disponibile su questo sito web.

La nuova versione del Regolamento disciplinare prevede inoltre l’utilizzo della Posta Elettronica Certificata come modalità preferenziale per l’invio di tutte le comunicazioni relative alla sfera disciplinare e la possibilità di comunicare per e-mail con soggetti non iscritti all’Ordine, rendendo superfluo il ricorso all’utilizzo della posta raccomandata. Oltre che una migliore e semplificata gestione delle comunicazioni, tale modifica consentirà di ottenere una significativa riduzione delle spese postali.

Il contenimento delle spese è al centro di un’altra rilevante modifica, quella apportata all’articolo 7 comma 10 (Elezioni) del Regolamento del Consiglio. La nuova versione del Regolamento prevede adesso che, in occasione delle elezioni per il rinnovo del Consiglio, l’Ordine invierà la scheda per l’espressione del voto a mezzo posta prioritaria a tutti gli iscritti all’Albo e non soltanto a chi ne farà esplicita richiesta.

Garantendo a ciascun iscritto la possibilità di esercitare il voto a distanza senza necessità di recarsi di persona presso il seggio elettorale, sarà dunque più facile raggiungere il quorum previsto già dalla prima convocazione, rendendo non più necessaria la seconda tornata elettorale, con potenziale riduzione dei costi per l’Ordine e possibile investimento in ulteriori azioni di tutela e promozione della professione.