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Il premio alla campagna dell’EU-OSHA

Il 29 ottobre OPLazio ha ricevuto il premio per l’attività di partner nella campagna “Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato”. La targa è stata consegnata al consigliere David Pelusi , coordinatore del gruppo di lavoro “Rischio stress lavoro-correlato”

Il premio alla campagna dell’EU-OSHA

Nello splendido scenario di Villa Malta a Roma si è svolta il 29 ottobre u.s. la cerimonia conclusiva della campagna EU-OSHA 2014-2015 ““Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato”.  Una  campagna alla quale l’Ordine Psicologi Lazio ha creduto e alla quale ha voluto contribuire fattivamente diffondendo notizie e materiali e promuovendo le buone prassi anche attraverso convegni e seminari. Gli obiettivi finali sono la tutela di salute e sicurezza dei lavoratori, la prosperità delle aziende private, l’efficienza delle organizzazioni pubbliche: obiettivi in linea con la mission di Ordine Psicologi Lazio nella società odierna, obiettivi che vedono impegnati i molti psicologi che affiancano imprese e lavoratori e/o collaborano con organizzazioni pubbliche, organizzazioni sindacali e datoriali.

Le celebrazioni del 29 ottobre sono state aperte dall’Ing. Ester Rotoli (D.G. Prevenzione INAIL) con la partecipazione del dott. Paolo Onelli (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali). Nel corso della giornata sono state presentate e discusse buone prassi nella prevenzione e gestione dello stress lavoro correlato e dei rischi psicosociali. Una rassegna di vere eccellenze, selezionate dal Focal Point EU-OSHA presso l’INAIL. Nel pomeriggio, al termine di un ampio  dibattito,  è avvenuta la consegna dei riconoscimenti ai partecipanti al concorso “Buone pratiche” e ai partner nazionali della campagna, tra i quali l’Ordine Psicologi Lazio.

Il Consigliere David Pelusi:“Questo è un tema molto importante per noi psicologi ed è stato importante testimoniarlo come Ordine Psicologi Lazio, riconosciuto partner ufficiale ed unico  tra gli Ordini Psicologi italiani. Ci sentiamo di ringraziare per la sensibilità il Consiglio Lazio che ha colto l’impulso avuto dal gruppo di lavoro rischio stress lavoro correlato. La targa è un riconoscimento importante che vogliamo condividere con tutti gli iscritti  all’Ordine, come ringraziamento e come auspicio  per il futuro. Questa campagna del’EU OSHA ha dato una spinta importante a temi spesso trascurati”.

Il Presidente Nicola Piccinini: Siamo felici di questo riconoscimento che premia l’impegno che l’Ordine in questo anno ha avuto sui temi dei rischi psicosociali e del benessere lavorativo. Abbiamo sviluppato una importante rete di relazioni istituzionali e prodotto visibilità sul’importanza della funzione psicologica presso lavoratori ed aziende. Il premio non è un punto di arrivo, ma di partenza per rilanciare con nuove iniziative e sinergie, affinché la “sicurezza sul lavoro” non rimanga un semplice proposito “ sulla carta”, ma divenga un reale e sentito obiettivo, con al centro il contributo dello psicologo. Colgo infine l’occasione per ringraziare i colleghi del gruppo di lavoro per il percorso sin qui fatto.”

Tra le presenze in sala c’erano numerosi iscritti all’Ordine degli Psicologi del Lazio. Hanno presenziato alla cerimonia anche  il CNOP, con un rappresentante tra il pubblico, e la SIPLO, Società Italiana Psicologia del Lavoro e dell’Organizzazioni, anche partner della campagna.

La campagna europea è giunta al termine, l’impegno di OP Lazio continua.

Per saperne di più:

http://www.inail.it/internet/salastampa/SalastampaContent/PeriGiornalisti/news/p/dettaglioNews/index.html?wlpnewPage_contentDataFile=UCM_205877&_windowLabel=newPage

  • http://www.ordinepsicologilazio.it/ Ordine degli Psicologi del Laz

    Buongiorno,
    approfondiremo la questione che pone, intanto grazie per la segnalazione!

  • http://www.ordinepsicologilazio.it/ Ordine degli Psicologi del Laz

    Gentile dottori, l’Ordine degli Psicologi del Lazio ha provveduto, sulla base della segnalazione della dottoressa, a richiedere all’INAIL una maggiore valorizzazione della professionalità psicologica nell’ambito dei concorsi indetti per l’individuazione di figure professionali e incarichi di ricerca.

    E’ stato chiesto pertanto all’INAIL di tenere in massima considerazione, per le future procedure selettive, la figura dello Psicologo, laddove il profilo ricercato nel bando attenga a competenze riferibili alla professionalità psicologica.

    Per quanto attiene poi alla questione dell’equipollenza dei titoli, occorre fare riferimento esclusivo alle tabelle emanate con D.M. Salute del 30 gennaio 1998 e sue successive modificazioni. Inoltre, chi possiede un titolo di studio equipollente a quello richiesto può comunque presentare la domanda indicando la norma di legge su cui l’equipollenza si fonda, anche se tale equipollenza non venisse espressamente menzionata nel bando.