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Nuove tecnologie e stili alimentari

L’Ordine e il Ministero della Salute sottoscrivono un accordo per studiare l’incidenza delle nuove tecnologie sui comportamenti alimentari a rischio degli adolescenti

Nuove tecnologie e stili alimentari

Lo scorso lunedì 27 luglio, l’Ordine e la Direzione Generale per l’igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione istituita presso il Ministero della Salute hanno sottoscritto un accordo per lo svolgimento di una ricerca scientifica che indagherà la relazione tra l’utilizzo delle nuove tecnologie da parte degli adolescenti laziali e il loro comportamento  alimentare.

Obiettivo specifico della ricerca, dal titolo Nuove tecnologie e stili alimentari, rilevare la presenza di particolari fattori propri delle nuove tecnologie connessi a comportamenti alimentari non salutari e a condotte alimentari a rischio, per valutarne una possibile moderazione.

La ricerca coinvolgerà circa 1500 ragazzi, di età compresa tra gli 11 e i 15 anni e provenienti da 40 scuole distribuite sull’intero territorio laziale (20 di primo grado e 20 di secondo grado), a cui verrà proposta la compilazione di un diario alimentare e di una serie di questionari per individuare condotte alimentari non corrette e rilevare il grado di accordo dei loro genitori rispetto all’utilizzo delle nuove tecnologie.

I dati raccolti nell’ambito di tale ricerca confluiranno in un report che verrà restituito nel luglio 2016.

Il progetto, che ha carattere sperimentale e rappresenta un’assoluta novità a livello nazionale, testimonia la crescente fiducia istituzionale nella figura dello psicologo alimentare, un professionista che, lavorando in équipe multidisciplinari, è in grado di apportare importanti contributi in fase di studio, prevenzione e trattamento dei disturbi del comportamento alimentare.