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Quando perseverare è diabolico...

Le Assicurazioni Generali discriminano gli psicologi-psicoterapeuti nell'ambito delle polizze sanitarie e, nonostante i ripetuti interventi dell'Ordine continuano a rifiutarsi di apporre i necessari correttivi alla questione, ribadendo che le psicoterapie, per essere rimborsate devono essere effettuate da "medico specialista abilitato alla psicoterapia e cioè psichiatra, neurologo e medico specialista in psicologia clinica".

Affermazioni, queste, molto gravi e lesive per tutta la categoria professionale a cui l'Ordine non mancherà di reagire nelle sedi più opportune.

In data 29 aprile 2009, l'Ordine intervenne con segnalazione-denuncia all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. Grazie ad alcune segnalazioni, l’Ordine era stato informato della presenza, nel testo dell'Assicurazione Rimborso Spese Sanitarie dipendenti Enav S.p.A. (polizza n. 81303579 - Anno 2009), di una clausola negoziale fortemente deleteria per la concorrenza e per il mercato nell’ambito della professione psicoterapeutica. Specificatamente, la suddetta polizza prevedeva che le prestazioni di psicoterapia e psicoanalisi venissero rimborsate solo se effettuate da medico psichiatra o da neurologo. Essendo la clausola palesemente in contrasto con la normativa vigente e con quanto più volte dichiarato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, l'Ordine inviò una lettera di diffida alle Assicurazioni Generali S.p.A., alla Previgen Assistenza e all'Enav S.p.A., al fine di ottenere la modifica della polizza, consentendo il rimborso delle spese di psicoterapia anche nel caso di prestazioni effettuate da psicologi-psicoterapeuti ed eliminando il riferimento al neurologo quale soggetto abilitato all’erogazione di prestazioni psicoterapiche. [Leggi l'articolo]

In data 10 novembre 2009 considerato che non era stato ancora dato alcun riscontro alla lettera di diffida e stante l’assoluto disinteresse mostrato dalle Compagnia, l’Ordine chiese l’intervento dell’ISVAP, al fine di verificare la rispondenza della polizza alle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative vigenti. [Leggi l'articolo]

E' dell'8 marzo 2010 la replica delle Assicurazioni Generali di seguito integralmente pubblicata