
L'Ordine degli Psicologi del Lazio si è da tempo espresso contro l'emendamento 39.306. Il 39.306 non fa che spingere verso una marginalità sanitaria chi già subisce una marginalizzazione sociale. Ostacolare l'accesso alle strutture sanitarie agli immigrati senza permesso di soggiorno significa privare del diritto alla salute persone che spesso vivono in contesti di rischio, aggravando ulteriormente le loro condizioni sanitarie. Questo produrrà un inevitabile aumento dei costi per far fronte a situazioni che evolveranno in emergenze laddove darebbe stato possibile invece risolverle con interventi più mirati.
Solo una diagnosi precoce, infatti, seguita da un intervento tempestivo può evitare la cronicizzazione di patologie altamente pericolose per l'individuo e per il contesto in cui vive e ciò vale anche per la sfera psicologica.
(77kb - PDF)