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Lo svolgimento dell'esame di stato


Per i laureati in Psicologia secondo il vecchio ordinamento didattico, (previgente la riforma di cui al D.M. 509/99) e che hanno svolto un anno di tirocinio, fino alle sessioni di esame di stato di abilitazione professionale dell'anno 2010 (L.102 del 3/8/2009), le prove consistono in:

  1. una prova scritta vertente sugli aspetti sia teorici che applicativi della psicologia generale, della psicologia dello sviluppo e della metodologia delle scienze del comportamento;
  2. una prova pratica consistente nella discussione del protocollo di un caso individuale o di gruppo;
  3. una prova orale consistente in un colloquio individuale riguardante l'elaborato scritto nonché argomenti teorico - pratici relativi all'attività svolta durante il tirocinio professionale.

Per coloro che hanno conseguito la laurea specialistica afferente la classe 58/S (DM 509/99) ed hanno svolto e concluso il tirocinio annuale previsto dall'art. 52 del D.P.R. 5/06/2001 n. 328 e per coloro che hanno conseguito una laurea magistrale LM 51 (DM 170/04), le prove consistono in (DPR 328/01):

  1. una prima prova scritta sui seguenti argomenti: aspetti teorici e applicativi avanzati della psicologia; progettazione di interventi complessi su casi individuali, in ambito sociale o di grandi organizzazioni, con riferimento alle problematiche della valutazione e dello sviluppo delle potenzialità personali;
  2. una seconda prova scritta sui seguenti argomenti: progettazione di interventi complessi con riferimento alle problematiche della valutazione dello sviluppo delle potenzialità dei gruppi, della prevenzione del disagio psicologico, dell'assistenza e del sostegno psicologico, della riabilitazione e della promozione della salute psicologica;
  3. una prova scritta applicativa, concernente la discussione di un caso relativo ad un progetto di intervento su individui ovvero in strutture complesse;
  4. una prova orale sugli argomenti delle prove scritte e su questioni teorico-pratiche relative all'attività svolta durante il tirocinio professionale, nonché su aspetti di legislazione e deontologia professionale.

Professione: Dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro. Dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità

Possono iscriversi coloro che abbiano conseguito la laurea nelle seguenti classi: classe 34 (ex DM 509/99), classe L24 (ex DM 270/04), classe 58/S (ex DM 509/99), classe LM-51 (ex DM 270/04), oltre che i laureati secondo il vecchio ordinamento didattico in Psicologia; e che abbiano concluso il tirocinio semestrale previsto dall'art. 53 del DPR n. 328/01.

Le prove consistono in: (DPR 328/01)

  1. una prova scritta vertente sulla conoscenza di base delle discipline psicologiche e dei metodi di indagine e di intervento;
  2. una seconda prova scritta vertente su discipline e metodi caratterizzanti il settore;
  3. una prova pratica in tema di definizione e articolazione dello specifico intervento professionale all'interno di un progetto proposto dalla commissione;
  4. una prova orale consistente nella discussione delle prove scritte e della prova pratica, e nella esposizione dell'attività svolta durante il praticantato, nonché su aspetti di legislazione e deontologia professionale.