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Criteri per il vaglio delle istanze per l'inserimento nell'Albo dei CTU

Gli ambiti di operatività in qualità di C.T.U. o di Perito sono i seguenti:

  • Affidamento di minori nei procedimenti di separazione e di divorzio;
  • Procedura di affidamento e/o adozioni nazionali e/o internazionali;
  • Penale minorile;
  • Consulenza nei procedimenti penali per abuso e maltrattamenti su minori;
  • Consulenza tecnica sul danno da pregiudizio esistenziale.

 

L’Ordine degli Psicologi del Lazio, con deliberazione n. 251 del 13 giugno 2011, ha stabilito, oltre ai requisiti di base sanciti dalle disposizioni di attuazione del codice di procedura civile e del codice di procedura penale:

Requisiti minimi relativamente ai professionisti Psicologi per l’inserimento negli Albi dei consulenti tecnici del Giudice presso i Tribunali:

  1. Anzianità di iscrizione all’Albo degli Psicologi non inferiore a 5 anni;
  2. Specifico percorso formativo (teorico-pratico) post laurea, della durata non inferiore alle 50 ore, in Psicologia Giuridica e Forense;
  3. Specifica conoscenza teorica e pratica in Psicodiagnostica (cfr. Linee guida per l'utilizzo dei test psicologici in ambito forense).

Requisiti minimi relativamente ai professionisti Psicologi-Psicoterapeuti per l’inserimento negli Albi dei consulenti tecnici del Giudice presso i Tribunali:

  1. Anzianità di iscrizione all’Albo degli Psicologi non inferiore a 5 anni;
  2. Annotazione nell’elenco degli Psicoterapeuti;
  3. Specifico percorso formativo post laurea, della durata non inferiore alle 50 ore, in Psicologia Giuridica e Forense.

Si precisa che per operare nell’area dei procedimenti penali per abuso e maltrattamento su minori, sono richieste specifiche competenze in psicoterapia e psicopatologia dell’età evolutiva (cfr. Linee guida per la diagnosi clinico-forense, in relazione all'ascolto dei minori in ipotesi di abuso nell'audizione protetta ed in caso di perizia o consulenza).

Inoltre è ritenuto necessario, così come prescritto dall’art. 5 del Codice Deontologico  degli Psicologi Italiani, l’aggiornamento professionale in Psicologia Giuridica e Forense o materie attinenti, consistente nella frequenza dimostrata con certificato/attestato, di almeno un evento all’anno (con indicazione delle ore di impegno per ciascun evento). In alternativa si valuteranno le specifiche competenze acquisite sul campo nello stesso periodo di riferimento.