Comunicati stampa

Ordine Psicologi Lazio al Sanit: incontri gratuiti su alimentazione e salute psichica

Quattro giorni di incontri gratuiti su alimentazione e salute psichica: con questa proposta l’Ordine degli Psicologi del Lazio sta prendendo parte al SANIT, forum della salute in corso a Roma al Palazzo dei Congressi, luogo d’eccezione per promuovere i nuovi indirizzi operativi della professione. “Per l’Ordine, che pochi giorni fa ha celebrato il suo ventennale, il Sanit è un’opportunità importante per dimostrare quanto possa essere rilevante il contributo che lo psicologo può dare, oggi, alle persone che hanno problemi con il cibo” dichiara Paola Biondi, Segretaria dell’Ordine Psicologi del Lazio.

E’ fondamentale” prosegue Biondi “capire quali possano essere le ragioni psicologiche che rendono particolarmente complesso e impegnativo seguire una dieta e non abbandonare prima di aver portato a termine il programma. E altrettanto fondamentale è chiarire che alla base di un’alimentazione ‘disordinata’ c’è spesso la spinta di emozioni come ansia, rabbia, noia e solitudine, e che un’adeguata consulenza psicologica può invece insegnare a gestire. Tale aspetto diventa poi determinante in presenza di patologie che impongono un cambio ferreo di regime alimentare: un adeguato supporto psicologico favorisce l’accettazione della nuova situazione in tempi più rapidi favorendo il miglioramento della qualità di vita. Inoltre un’alimentazione scorretta è alla base di patologie molto costose per il Servizio Sanitario Nazionale, come diabete e obesità, e sull’intervento psicologico può essere imperniata un’azione preventiva in grado di far risparmiare allo Stato centinaia di milioni di euro ogni anno”.

Presso lo stand allestito dall’Ordine Psicologi del Lazio al Forum Internazionale della Salute, particolare attenzione è data anche alle famiglie: per i genitori è infatti possibile ricevere informazioni sul corretto modo di affrontare problemi come inappetenza, rifiuto del cibo o al contrario eccesso di fame presente nei propri figli. “I meccanismi psicologici ma soprattutto emotivi che influenzano il rapporto con il cibo si costruiscono sin dalla nascita, poiché le prime forme di contatto con il mondo avvengono attraverso il cibo ed è per questo che al cibo associamo significati che vanno ben oltre il valore nutritivo” dichiara la psicologa Paola Medde, responsabile del Gruppo di Lavoro Psicologia e Alimentazione attivato dall’Ordine da alcuni mesi, “e insegnare ai bambini un sano rapporto con l’alimentazione significa agire in modo preventivo su problemi futuri di peso corporeo e più in generale di stile alimentare scorretto”.

Presenti anche i responsabili del progetto sul diabete lanciato al ventennale dall’Ordine Psicologi del Lazio: a breve verrà lanciata a Roma una sperimentazione rivolta a pazienti affetti di diabete di tipo 2; per sette mesi, in incontri settimanali della durata di 2 ore, verrà somministrato un intervento psicologico di gruppo finalizzato ad aumentare l’adherence alla terapia. Anche tale progetto è imperniato sulla prospettiva di generare effetti virtuosi anche in termini di spending review per il Servizio Sanitario Nazionale: una maggiore adherence può infatti generare un risparmio di decine di milioni di euro l’anno: perché significa meno ricoveri, meno ospedalizzazioni conseguenti a visite d’emergenza, meno visite specialistiche riguardanti le principali complicanze acute e croniche, minore spesa farmaceutica.