Comunicati stampa

Ma la Apple vuole davvero curare l’omosessualità?La commercializzazione di prodotti online è una questione di responsabilità sociale che imprese come la Apple devono assumersi nei confronti di tutti gli utenti

L’Ordine degli Psicologi del Lazio condanna con forza la grave superficialità con cui lo staff della Apple ha inserito fra i prodotti dello store le applicazioni della Exodus International, un’associazione cristiana integralista, per curare l’omosessualità, scaricabili su Iphone e Ipad.

“Siamo nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa, se consideriamo la potenza comunicativa e la pervasività della rete e della diffusione planetaria di strumenti di comunicazione quali sono Iphone e Ipad – afferma la presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio Marialori Zaccaria e perciò ci aspettiamo che la Apple ritiri il prodotto, scusandosi, in una dichiarazione ufficiale,  per un errore che non dovrà ripetersi”.

“La facilità con cui si acquistano i prodotti  in rete – ha aggiunto – deve far accrescere la responsabilità di chi  ne consente la diffusione e ne pubblicizza i contenuti.  Se da una parte accogliamo con soddisfazione la immediata levata di scudi, con la firma di una petizione online per la rimozione del prodotto e la minaccia di adire vie legali nei confronti della società da parte di numerose associazioni – rimaniamo stupefatti di come sia possibile che un’azienda della importanza della Apple dia spazio – ci auguriamo per errore –  a teorie che non hanno alcun fondamento scientifico e che considerano l’omosessualità una malattia, con il risultato di rafforzare su scala mondiale atteggiamenti omofobici”.

“Sembra arrivato il tempo – avverte la presidente Zaccaria – che la Politica metta a punto una regolamentazione normativa che fissi i limiti e criteri entro cui è possibile pubblicizzare prodotti on line quando influiscono direttamente sui diritti civili e umani, se non addirittura sulla salute psicofisica delle persone.”