Comunicati stampa

L’Unità di Crisi del Ministero degli  Esteri e l’Ordine degli Psicologi del Lazio siglano una Convenzione

Iniziativa di responsabilità sociale per assistere con interventi di psicoterapia i cittadini coinvolti in situazioni drammatiche che ne facciano richiesta

Pronto un elenco di 400  professionisti

Giovedì 16 giugno, presso il Ministero degli Affari Esteri è stata firmata una Convenzione  tra l’Unità di Crisi e l’Ordine degli Psicologi del Lazio per assistere  a livello psicoterapeutico i cittadini italiani coinvolti in situazioni di crisi all’estero – una volta rientrati in Italia – o i familiari di italiani vittime di rapimenti, attentati o disastri naturali.

Grazie alla Convenzione, l’Unità di Crisi metterà a disposizione dei cittadini interessati, coinvolti in situazioni drammatiche,  i riferimenti  di psicoterapeuti che  si sono dichiarati pronti  a fornire trattamenti a tariffe ridotte, proprio in una logica di  responsabilità sociale.

E’ stato possibile realizzare il progetto grazie a un Protocollo di Intesa tra l’Ordine e  le scuole di psicoterapia pubbliche e private riconosciute, con sede a Roma e nel Lazio, in base al quale le scuole hanno raccolto le adesioni di oltre 400 professionisti   disponibili all’iniziativa di solidarietà.

La Convenzione  nasce  dall’esperienza  che l’Unità  di  Crisi  ha maturato, soprattutto negli ultimi anni, essendo emersa con forza la necessità di disporre della risorsa professionale della psicoterapia,  in tutte le circostanze in cui, cittadini coinvolti in situazioni estreme  che provino un disagio psichico, ne facciano domanda.