Comunicati stampa

“Gli Psicologi assolvono? Il capro espiatorio è servito”.Il duro commento del Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio Marialori Zaccaria in merito alle dichiarazioni apparse oggi sulla prima pagina del Messaggero sul ‘Caso Piancone’

"Ha tutto il sapore di uno scaricabarile l’attacco agli psicologi contenuto nelle dichiarazioni – ove fedelmente riportate dal quotidiano romano – di Simonetta Matone, sostituto procuratore presso il Tribunale dei minorenni di Roma: "…penso che gli psicologi usino una eccessiva indulgenza nei confronti dei detenuti. Inoltre, ritengo che ci sia una diffusa incapacità tecnica di scandagliare l’animo umano. Ci vorrebbero fior di consulenti…", "Legge Gozzini un flop, i criminali assolti dagli psicologi", "Sui detenuti che chiedevano la libertà mi arrivavano relazioni così positive che facevano ridere". [leggi l’articolo]

Dichiarazioni gratuite, gravi ed offensive che – secondo il Presidente dell’Ordine degliPsicologi del Lazio Marialori Zaccaria – scaricano solo sugli psicologi la responsabilità del ‘caso Piancone’, caso che ha riacceso il dibattito sul funzionamento della legge Gozzini.
"Non possiamo accettare che si punti il dito verso la comunità scientifica degli psicologi, "rei" di enormi misfatti nei confronti della società perché incapaci di "scandagliare l’animo umano", nonché "rei" di "assolvere" detenuti ancora in grado di delinquere. Una vera e propria liquidazione di un intero corpo professionale che presta la sua opera al fianco della magistratura, con l’obiettivo di rendere possibile un’azione di recupero e di riabilitazione dei detenuti, attraverso gli strumenti che le leggi in vigore mettono a disposizione e che rappresentano una conquista di civiltà".

"Dichiarazioni, quelle della Matone, molto poco ragionate, visto che i dati ufficiali indicano che solo meno dell’1% dei detenuti in regime di semilibertà torna a delinquere. Il che vuol dire che per più del 99% dei casi il lavoro svolto da psicologi in collaborazione con la magistratura è più che positivo, nonostante la scarsità di fondi destinati alla giustizia, e l’esiguo numero di professionisti psicologi destinati al sistema carcerario. Una realtà denunciata da tempo dall’Ordine degli Psicologi del Lazio in tutte le sedi competenti".
"L’auspicio è che l’opinione della Dott.ssa Matone non sia stata correttamente riportata e che pertanto arrivi una pronta smentita, giacché in caso contrario l’Ordine degli Psicologi sarà costretto a tutelare la categoria nelle sedi opportune".

Ufficio Stampa: Francesca de Seta ufficiostampa@ordinepsicologilazio.it