Comunicati stampa

Disturbi dell’apprendimento: Regione e Psicologi Lazio tracciano le nuove linee di intervento

Roma, 7 ottobre 2015. Cinque anni dopo l’approvazione della legge 170/2010 (“Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”), la commissione Politiche sociali e Salute del Consiglio regionale del Lazio organizza, in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi del Lazio, una nuova occasione di confronto sul tema di disturbi specifici di apprendimento (DSA). Il convegno, intitolato “Regione Lazio e DSA, a 5 anni dall’approvazione della legge 170”, si terrà l’8 ottobre dalle 9 alle 14 presso la Sala Mechelli del Consiglio regionale (via della Pisana 1301, Roma) e vedrà la presenza di istituzioni, associazioni ed esperti.  Nel corso dell’evento, inoltre,  verrà illustrata la proposta di legge regionale n. 134 di cui il presidente della Commissione, Rodolfo Lena, è primo firmatario.  La legge n. 170/2010 ha segnato un’importante tappa nel riconoscimento del diritto allo studio dei bambini e dei ragazzi  con un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA): attraverso misure didattiche di supporto, forme di verifica e valutazione più adeguate, il coinvolgimento consapevole d’insegnanti, famiglie e professionisti, il provvedimento ha fornito un  contributo significativo per il raggiungimento del successo scolastico dei ragazzi e un’opportunità di sviluppo delle loro capacità in ambito sociale e professionale. A  distanza di cinque anni dall’entrata in vigore, tuttavia, persistono alcune criticità che rendono difficoltosa l’individuazione tempestiva dei segnali di possibili disturbi e l’adozione di strumenti didattici e valutativi adeguati. L’obiettivo dell’evento dell’ 8 ottobre 2015 sarà proprio quello di delineare lo stato dell’arte dell’applicazione della legge nel Lazio e di trovare risposte concrete e condivise che possano facilitare la piena realizzazione del diritto allo studio delle persone con DSA, a partire dall’avanzamento regionale in materia. Come dichiara lo stesso Rodolfo Lena, primo firmatario della proposta di legge regionale n. 134, «potenziando la  rete tra regione, famiglie, istituzioni scolastiche, servizi sanitari e privato sociale, è possibile migliorare l’individuazione precoce dei casi a rischio, garantire diagnosi e certificazioni tempestive, aumentare il successo scolastico e l’inclusione degli studenti con DSA». Con questa iniziativa l’Ordine degli Psicologi del Lazio prosegue la costruzione di un network interdisciplinare composto dai neuropsichiatri infantili della SINPIA, dai logopedisti della FLI, dai terapisti della neuro e psicomotricità della AITNE, dall’associazione Italiana Dislessia AID e dall’associazione scientifica AIRIPA.  La ricerca di una sinergia tra questi soggetti, spiega il presidente dell’Ordine, Nicola Piccinini,  nasce dalla convinzione che  «il confronto e il dialogo tra tutte le parti interessate possa facilitare il raggiungimento  di un quadro normativo più attento ed efficace nei confronti di queste esigenze formative specifiche».  L’evento sarà anche trasmesso in diretta streaming sul sito dell’Ordine degli Psicologi Lazio, all’indirizzo www.ordinepsicologilazio.it

Giuliano Maria Lesca
Addetto stampa Ordine degli Psicologi del Lazio