Comunicati stampa

Associazione Italiana Celiachia Lazio e Ordine degli Psicologi del Lazio insieme per la celiachia

Una nuova risorsa per le persone celiache che devono seguire l’alimentazione senza glutine: l’Ordine degli Psicologi del Lazio e AIC Lazio hanno firmato un importante protocollo d’intesa.Questo progetto pilota, il primo in Italia, è finalizzato ad integrare e accrescere l’offerta di assistenza, garantendo la presenza di psicologi e/o psicoterapeuti con specifica competenza nel trattamento di problematiche connesse all’alimentazione.

“Un progetto unico,al quale abbiamo aderito con entusiasmo e convinzione fin dal primo incontro avuto con la Presidente dell’Associazione Paola Fagioli, avvenuto qualche mese fa – spiega Nicola Piccinini, Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio – Le malattie croniche, come il diabete e la celiachia, sono da tempo di nostro specifico interesse perché si tratta di situazioni in cui la diagnosi è solo il punto di inizio, poiché c’è ancora da superare un altro ostacolo: l’impatto psicologico della malattia sulla persona e sulla famiglia ed è per questo che sentiamo di dover portare il nostro contributo professionale come categoria”.

“Nel caso della celiachia, molti danno per scontato che l’unica terapia sia quella di escludere il glutine dall’alimentazione quotidiana, dimenticando una sequela di altre complicazioni che le persone celiache devono affrontare – dichiara Paola Fagioli – La diagnosi comporta importanti cambiamenti di vita, e un impatto profondo sia sulle dimensioni emotive e personali, sia sulle relazioni sociali. Inoltre, tutte le abitudini alimentari acquisite nell’infanzia devono essere rivoluzionate e il regime dietetico gluten-free dovrà essere stabilito e mantenuto per tutta la vita. Non è una cosa semplice e per questo, sono numerose le richieste di sostegno psicologico che arrivano alla nostra associazione. Di qui l’esigenza di indirizzare i nostri iscritti a professionisti qualificati e ad un costo sostenibile.”

Attraverso la rete professionale “P.A.S.S.”, alla quale aderiscono Psicologi e/o psicoterapeuti qualificati nel campo dell’Alimentazione (Psicologi Alimentari al Servizio della Salute), l’Ordine vuole garantire la consulenza psicologica e/o la psicoterapia a tariffe agevolate con costi, per singola seduta, tra i 40 e i 50 euro (detraibili ai fini IRPEF come spesa sanitaria) da parte di professionisti che possiedono specifiche competenze per affrontare tutte le problematiche connesse al rapporto con il cibo: dal sostegno alla dieta, fino alle gestione delle difficoltà relazionali in caso di malattie croniche connesse all’alimentazione. 

“Che si tratti di adulti, adolescenti o bambini, non possiamo trascurare i profondi cambiamenti che i celiaci (e a volte i loro nuclei familiari), a diagnosi fatta, dovranno affrontare e non lasciarli soli è un dovere delle categorie professionali che si occupano di salute e prevenzione – aggiunge Paola Medde, Coordinatrice del Gruppo di lavoro di Psicologia e Alimentazione dell’Ordine degli Psicologi del Lazio. Dobbiamo preoccuparci di aiutare i pazienti celiaci e le loro famiglie ad affrontare le sfide della malattia e aiutarli a fare una transizione più graduale nella loro ‘nuova normalità’. Come Psicologi siamo consapevoli della complessità che si nasconde dietro una semplice prescrizione “mangia meglio e segui la dieta” e lavoriamo quotidianamente per poter sviluppare il sostegno ai pazienti con patologie croniche che necessitano di un cambiamento dello stile di vita radicale e permanente. Del resto, ci muoviamo in sintonia con quanto indicato dal Ministero della Salute, in riferimento alle nuove Linee Guida per la diagnosi ed il follow-up in celiachia, entrate in vigore nel 2015, affermando l’importanza di un contributo diverso da quello prescrittivo, che preveda la presa in carico degli aspetti cognitivi e comportamentali legati all’aderenza alla dieta.”

“Il nostro lavoro di impegno e collaborazione – conclude la Presidente Paola Fagioli – non si esaurisce qui. Con l’Ordine degli Psicologi laziali avvieremo, nei primi mesi del 2017, una ricerca esplorativa per meglio comprendere e meglio rispondere alle necessità del paziente e dei suoi familiari. L’indagine avrà come obiettivo quello di raccogliere informazioni aggiornate circa i bisogni di intervento psicologico, fotografando le iniziative presenti e apprezzate e le eventuali mancanze percepite, per offrire servizi sempre più adeguati e focalizzati sulle reali esigenze delle persone con Malattia celiaca”.

Per informazioni e contatti: www.ordinepsicologilazio.it/pass

http://www.aiclazio.it