Rischio Stress Lavoro Correlato

Fattori psicosociali nella prevenzione delle ferite da taglio

D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Titolo X bis: Fattori psicosociali nella prevenzione delle ferite da taglio e assistenza psicologica per il lavoratore ferito.

E’ entrato in vigore lo scorso 25 marzo 2014 il D.Lgs.19/2014 riguardante la prevenzione delle ferite da taglio o da punta in ambito ospedaliero e sanitario che rappresentano la principale tipologia di infortunio occupazionale per i lavoratori del settore. Il decreto, oltre ad indicare le misure tecniche specifiche per prevenire ferite e conseguenti infezioni,  richiama espressamente l’attenzione sui fattori psicosociali del lavoro quali elementi da prendere in esame sia nella valutazione dei rischi sia nell’individuazione delle misure preventive.  E’ altresì menzionata la possibilità di assistenza psicologica al lavoratore vittima di ferite da taglio o da punta, volta ovviamente a contenere gli effetti emotivi dell’infortunio (ad es. legati ai timori di un possibile contagio, etc.).  Procedure di prevenzione terziaria con l’intervento dello psicologo per lavoratori vittime di incidenti o per i colleghi testimoni sono già una prassi in molti luoghi di lavoro e vengono ora espressamente richiamate nel testo di una norma nazionale che va ad integrare il D.Lgs. 81/08, il c.d. “Testo Unico” sulla sicurezza e salute del lavoro. Infatti, il D.lgs. 19/2014 innova il D.Lgs. 81/2008  introducendo il titolo XI bis, per l’appunto denominato PROTEZIONE DALLE FERITE DA TAGLIO E DA PUNTA NEL SETTORE OSPEDALIERO E SANITARIO.

Il D.Lgs.19/2014 costituisce il recepimento della direttiva Europea 2010/32/UE che a sua volta attua l’accordo concluso dalle parti sociali europee HOSPEEM (Associazione Europea datori di lavoro del settore ospedaliero e sanitario) e FSESP (Federazione sindacale europea dei servizi pubblici), e si caratterizza positivamente, oltre che per gli elementi già evidenziati, per il rilievo attribuito al ruolo dei lavoratori e dei loro rappresentanti per la sicurezza, all’informazione e alla formazione.

Questo Ordine esprime soddisfazione per l’esplicita menzione dei fattori psicosociali del lavoro in un settore, quale quello sanitario e ospedaliero, considerato “a rischio noto” per la possibile insorgenza di stress lavoro correlato in generale e di burnout in particolare .  Auspicabile un accento sempre maggiore sulle politiche preventive.

 

Per approfondire leggi: D.lgs. 19/2014