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Consultorio familiare Asl Rieti

L’Ordine impugna l’avviso che esclude gli psicologi dalla direzione dell’UOS “Consultorio familiare”

Consultorio familiare Asl Rieti

Il 7 dicembre 2016 l’Asl di Rieti ha pubblicato un avviso di selezione interna per il conferimento dell’incarico triennale di direzione della struttura semplice UOS “Consultorio familiare”, riservando ai soli dirigenti medici la possibilità di partecipare.

Come più volte evidenziato dall’Ordine, un avviso di selezione teso ad escludere aprioristicamente la categoria degli Psicologi dal novero dei potenziali assegnatari di un’Unità Organizzativa Semplice o Complessa è in contrasto non soltanto con il quadro normativo vigente e con la corposa giurisprudenza degli ultimi anni, ma anche con l’interpretazione fornita in passato sul tema dalla Regione Lazio.

Secondo la Regione (circolare 35608/2006), infatti,

“per gli psicologi non esiste alcuna preclusione normativa o contrattuale all’accesso agli incarichi di direzione di Struttura complessa e di direzione del Dipartimento (…) [giacché] sono gli incarichi a fare la differenza tra i singoli Dirigenti”.

La questione è ben nota alla stessa Asl Rieti, che – appena qualche mese addietro, diffidata dall’Ordine e ormai in prossimità di un’azione giudiziaria – aveva modificato analogo avviso interno, inizialmente riservato ai soli dirigenti medici (clicca qui per saperne di più).

È chiaro come, anche nel caso della direzione dell’UOS Consultorio familiare, siano richieste competenze di non esclusiva afferenza medica: un consultorio è notoriamente una struttura che si avvale di competenze pluricategoriali, tra cui rientrano a pieno titolo quelle dei Dirigenti Psicologi.

Si ricorderà tra l’altro la recente pronuncia giurisprudenziale del Consiglio di Stato, destinata a rimanere storica, che ha definitivamente sancito il pieno diritto dei Dirigenti Psicologi di dirigere, accanto ai Medici, anche le strutture complesse.

È per tale ragione che il Consiglio dell’Ordine, non avendo ricevuto alcun riscontro alla lettera di diffida prontamente inviata alla Asl, ha deliberato di impugnare anche quest’ultimo avviso che preclude ai dirigenti psicologi la possibilità di concorrere per l’assegnazione dell’incarico per la direzione dell’UOS Consultorio familiare.

Tutti gli aggiornamenti sulla vicenda saranno pubblicati all’interno della presente pagina, in costante aggiornamento.