Il Gruppo dl lavoro Rischio Stress Lavoro Correlato mette a disposizione una serie di materiali a chiunque fosse interessato alla tematica relativa allo stress lavoro-correlato ed ai rischi psicosociali

Materiali PA

Benessere Organizzativo nel settore pubblico

materiale scaricabile e link utili:


Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG)

Salute e sicurezza del Lavoro: documentazione specifica per alcuni settori pubblici in materia di rischi psicosociali

  • Decreto Presidente della Repubblica 90/2010 “Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, a norma dell’articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246”, art.255 (la valutazione del rischio stress lavoro-correlato è obbligatoria solo in taluni casi)
  • Interpello 11/2014 ex art.12 D.Lgs.81/08 e s.m.i. riguardante il Dipartimento Pubblica Sicurezza (pag. 384 del documento)

Benessere organizzativo nella pubblica amministrazione

Ai sensi del DPR n. 105/2016, le indagini sul Benessere organizzativo nella PA verranno effettuate dai dirigenti, senza più coinvolgere l’Organismo indipendente di valutazione (OIV)

http://www.ordinepsicologilazio.it/ordine-psicologi-lazio/gruppo-di-lavoro/rischio-stress-lavoro-correlato/benessere-organizzativo-nella-pubblica-amministrazione

 

Materiali Aziende private

 

Nel contratto nazionale del legno sono state aggiunte le disposizioni  riguardanti la lotta alle molestie sessuali e al mobbing

Il 4 febbraio 2015 nel contratto nazionale del legno  sono state aggiunte le disposizioni  riguardanti la lotta alle molestie sessuali e al mobbing. L’accordo (versione pdf), sottoscritto il 4 febbraio da Federlegno e dai sindacati di categoria Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil, definisce i codici di comportamento da adottare in materia, le figure di riferimento cui rivolgersi, le procedure per il perseguimento dei responsabili di queste azioni. Le aziende sono state quindi sollecitate alla prevenzione anche attraverso percorsi formativi di sensibilizzazione.

Come si può vedere la sensibilità al tema dei rischi psicosociali va oltre lo stress lavoro correlato e si posiziona anche su altri aspetti che possono richiedere l’intervento dello psicologo specificamente formato.

Leggi l’allegato

 

Documenti vari

Centro di riferimento per lo stress lavoro-correlato

La Regione ha istituito con Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n.425 del 11/9/2012 il Centro regionale di riferimento in tema di problematiche inerenti il rischio da stress lavoro-correlato, che inizia la sua attività nel 2013. Il Centro di Riferimento è stato individuato dalla Regione Lazio presso il Servizio PRESAL dell’Azienda USL Roma C, dove è attivo dal 2003 il Centro per la prevenzione e il trattamento del disagio psicologico nei luoghi di lavoro. Il nuovo Centro regionale nasce come struttura tecnico-scientifica finalizzata al raggiungimento di un approccio il più possibile omogeneo e condiviso nei confronti delle tematiche relative al rischio stress lavoro-correlato.

http://centrostresslavoro-lazio.it/


Contenuti minimi dei percorsi formativi per RSPP e ASPP

Cosa prevede l’Accordo siglato il 7 luglio 2016 dalla Conferenza Stato-Regioni

http://www.ordinepsicologilazio.it/ordine-psicologi-lazio/gruppo-di-lavoro/rischio-stress-lavoro-correlato/contenuti-minimi-dei-percorsi-formativi-per-rspp-e-aspp


Accordo quadro europeo sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro

In principio era il Framework agreement on harassment and violence at work, (Accordo quadro europeo sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro) firmato dalle più rappresentative organizzazioni datoriali e sindacali europee il 26 aprile 2007. Si tratta di un accordo volontario che riconosce l’importanza di affrontare fenomeni come le violenze e le molestie sul lavoro in tutte le loro forme: dal mobbing operato da colleghi e superiori, alle aggressioni da parte dei clienti o semplici criminali, alle attenzioni sessuali non gradite sul lavoro e così a seguire.

Secondo le intenzioni originarie, il recepimento sarebbe dovuto avvenire entro il 2010.

Dopo lunghe trattative, il  25 gennaio 2016 è arrivata la firma storica. Per il momento l’accordo è stato recepito da Confindustria per la parte datoriale e da CGIL, CISL e UIL per la parte sindacale. Ci auguriamo che altre adesioni seguiranno. Ancora di più ci auguriamo che all’accordo seguano azioni concrete, per le quali come psicologi possiamo mettere a disposizione tutta la nostra esperienza e professionalità: dalle campagne informative aziendali, alle misure preventive, dal sostegno psicologico alle vittime alla mediazione tra le parti, alla formazione alla gestione dei conflitti, alla promozione di una cultura aziendale basata sul benessere organizzativo e buona leadership.

Scarica l’Accordo tra Confindustria e CGIL, CISL e UIL 


Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento Europeo che presenta l’accordo europeo sulle molestie e la violenza sul luogo di lavoro

La presente comunicazione mira ad informare il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea circa l’accordo quadro europeo relativo alle molestie e alla violenza sul luogo di lavoro, firmato il 26 aprile 2007 da: CES, BUSINESSEUROPE, UEAPME e CEEP. Si tratta del terzo accordo autonomo negoziato dalle parti sociali europee a livello intersettoriale, che fa seguito ad una consultazione organizzata dalla Commissione europea a titolo dell’articolo 138 del trattato CE.

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L’Indagine europea e la presenza di rischi psicosociali all’interno delle imprese

Oggi l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) pubblica la relazione riguardante la seconda indagine europea fra le imprese sui rischi nuovi ed emergenti (ESENER-2), realizzata nel 2014 intervistando quasi 50 000 organizzazioni di 36 paesi europei. I temi principali affrontati sono la gestione della sicurezza e salute sul lavoro (SSL) in generale, la gestione dei rischi psicosociali in particolare e la partecipazione dei lavoratori alla SSL.

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