Edizione 2015 Innovation Label Progetti 2015

Equipe Famiglia

Il progetto ha offerto uno spazio di consultazione multidisciplinare agli operatori che lavorano nell’ambito della “crisi familiare” (assistenti sociali, educatori, psicologi). La novità risiede nell'aver adottato un approccio multidisciplinare nella gestione delle situazioni problematiche che implicano aspetti psicologici, sociali, legali, ed economici

Equipe Famiglia

Il progetto “Equipe Famiglia” ha offerto uno spazio di consultazione multidisciplinare agli operatori che lavorano nell’ambito della “crisi familiare” (assistenti sociali, educatori, psicologi). Ha avuto luogo nel Comune di Ladispoli, sezione Servizi Sociali nell’anno 2012. È stato svolto in collaborazione con l’IGARS e con il Centro Studi Relazioni e Legami, una realtà no profit, composta da un‘equipe di professionisti (psicoterapeuti, gruppoanalisti, avvocati, sociologi, antropologi).

Il progetto prevedeva un primo incontro di presentazione alle autorità locali, dieci incontri – di gruppo – di orientamento e supervisione, a cadenza mensile, e un incontro finale di consolidamento dell’esperienza e di confronto.

Gli obiettivi del Progetto comprendevano un servizio di:

  • ascolto delle problematiche personali ed operative
  • orientamento pratico-teorico relativamente a: relazione di coppia, genitorialità e responsabilità verso il coniuge e i figli in ambito giuridico e psicodinamico
  • prevenzione del burn out degli operatori .

La novità di “Equipe Famiglia” risiede nell’aver adottato un approccio multidisciplinare nella gestione delle situazioni problematiche (separazioni e divorzi, affido condiviso, ascolto del minore, …) che implicano aspetti psicologici, sociali, legali, ed economici.

La ricaduta positiva sugli operatori è stata riscontrata in vari ambiti come ad esempio nell’accresciuta capacità di osservazione e valutazione della crisi del legame coniugale e familiare, o nel rilevare il rischio psicopatologico o ancora nel calibrare le implicazioni e le problematiche giuridiche. Il risultato, inoltre, è stato quello di dare voce alle tante difficoltà che gli operatori incontrano nello svolgimento del loro lavoro: senso di solitudine, difficoltà operative, gestionali, burocratiche, di competenze, di mancanza di riferimenti validi e di orientamento.

La prevenzione fornita ha evitato percorsi degenerativi, indubbiamente più onerosi per le istituzioni pubbliche coinvolte, che sarebbero dovute intervenire nei percorsi del disagio non prevenuto.

Il progetto ha lanciato numerose prospettive per il futuro, basate sulla creazione di una rete integrata dei servizi che abbia come obiettivo, fra i tanti, di cercare nuove strategie per eliminare la sensazione di disconnessione e solitudine degli operatori attraverso una sinergia di vedute e il consolidamento di legami e di scambi tra i diversi soggetti.

Un progetto di Bianca Straniero Sergio per Igars e Centro Studi Relazioni e Legami.

Come si vota il progetto e quando ci sarà la premiazione?

Autori

Bianca Straniero Sergio

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