Edizione 2015 Innovation Label Progetti 2015

Continuità Assistenziale per le Famiglie

L’idea progettuale è stata quella di far confluire i vari servizi materno infantile in un unico canale di continuità assistenziale offerto attraverso una rete di relazioni interne all’Ospedale ed esterne territoriali.

Continuità Assistenziale per le Famiglie

Il progetto propone un intervento nell’area di assistenza sanitaria, nello specifico in un contesto di cura primario: l’Ospedale.

Il lavoro si è sviluppato a partire dai bisogni emersi da parte delle famiglie nella pratica clinica ospedaliera dell’area materno infantile, partendo dall’esperienza di lavoro tra l’Unita’ di Psicologia Clinica e la Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Fatebenefratelli occupandosi di quello spazio temporale tra la dimissione del reparto TIN e il controllo ambulatoriale dello sviluppo del bambino oltre la fase scolare. Si e’ pensato ad uno spazio continuativo come punto di riferimento per la famiglia che accede all’Ospedale Tle da sostenere la funzione genitoriale gia’ dalle prime fasi critiche, grazie ad un intervento molto precoce, in cui un setting di accoglienza psicopromozionale permette di avviare un processo di trasformazione e di promozione della salute, attivando quindi le risorse del contesto familiare per un processo di empowerment.

L’idea progettuale è stata quella di far confluire i vari servizi materno infantile in un unico canale di continuità assistenziale offerto attraverso una rete di relazioni interne all’Ospedale ed esterne territoriali. Proponendo così la presenza di una rete che accolga la famiglia e la sostenga nei vari momenti di sviluppo e di problematicita’ che si possono incontrare, rispondendo al bisogno di “holding” attivato da meccanismi di regressione in situazioni problematiche.

Il concetto di continuità assistenziale su cui il progetto insiste, segue l’assunto teorico che una reale presa in carico dell’utente debba tener conto dei suoi bisogni e delle risorse del territorio assicurando una presenza che vada oltre l’emergenza che la persona sta vivendo in quel momento, pensando ad un intervento integrato con effetti a lungo termine.

Il lavoro sinergico con il territorio e la famiglia diventa occasione per co-costruire processi saluto-genetici che, attraverso il coinvolgimento attivo dell’utenza al progetto di cura, possano promuovere posizionamenti funzionali alla gestione della propria salute (Harre’, 1998).

Un progetto di Leira Muto.


Innovation Lab 2016 partecipa

Autori

Leira Muto

Contatti

  • Gerald Leira Garcia Muto

    Salve doctoresa