Innovation Lab Progetti 2016

Progetto Plexus

a cura di Stefano Alba in collaborazione con altri Professionisti

Progetto Plexus

Il Progetto Plexus (PP) è una comunità multi-professionale costituita come un “centro clinico diffuso”, con notevoli differenze rispetto al modello tradizionale dello studio associato o della comunità scientifica, è nato nel Settembre 2013 con tre obiettivi:
offrire servizi alla persona, alle famiglie e alle comunità per la promozione del benessere psicologico e sociale a favore di una migliore qualità della vita;
strutturare un percorso solido di avviamento e sviluppo professionale per psicoterapeuti specializzati da non più di quattro anni;
realizzare attività scientifico-culturali volte a promuovere una concezione multi-personale e multi-disciplinare del malessere e della cura.
PP si caratterizza innanzitutto per un’elevata accessibilità territoriale: è composto, infatti, da un gruppo di 19 professionisti (di cui 5 con maggiore anzianità professionale con il ruolo di coordinatori, che mettono al servizio degli altri colleghi tempo, spazi ed esperienza) che lavorano in 13 studi professionali dislocati sul territorio, operando in stretta connessione in un’ottica di mutua collaborazione.
Nel corso dei 3 anni si è lavorato per favorire l’avviamento e il consolidamento professionale dei membri attraverso la creazione di una rete professionale significativa, sufficientemente flessibile, sostenibile e solida, grazie alla quale si sono generate condizioni di sviluppo per gli operatori, con ricaduta diretta sulla qualità dei servizi erogati.
In 3 anni sono stati, altresì, ideati e realizzati 19 eventi formativi in collaborazione con diverse realtà istituzionali e associative, con l’obiettivo di promuovere un confronto tra epistemologie, professionalità e culture differenti.
PP per sua natura e struttura si vincola alla cultura della sostenibilità, garantita dalla capacità di generare utilità per i partecipanti mettendo a frutto dinamiche cooperative, senza determinare costi aggiuntivi significativi.
L’innovazione che PP porta con sé riguarda l’operatività professionale: il lavoro clinico si trasforma strutturalmente in lavoro d’équipe, si svolgono attività di progettazione e promozione continuativa di percorsi formativi a partire dalle esigenze emergenti dalla clinica stessa; l’attività di project management diventa stabile, così come quella di gestione/partecipazione a gruppi di lavoro. Innovativa è poi la forma organizzativa: la sottoscrizione iniziale di una Carta Etica che implica il vincolo ad una partecipazione costante e gratuita, fonda una dimensione sostanzialmente orizzontale, promuovendo mutuo scambio e reciprocità, dentro un’organizzazione leggera, ma ben ancorata.
La cura dei legami nel lavoro clinico, nel dialogo tra le professioni e tra i partecipanti al progetto garantisce la coerenza interna tra gli obiettivi prima citati e le metodologie utilizzate nelle diverse fasi e attività.
La multidisciplinarietà è strutturalmente favorita dallo scambio e dalla collaborazione non solo tra i colleghi interni al progetto, ma anche con figure esterne (psichiatri, neuropsichiatri, logopedisti, insegnanti, genitori, tecnici della riabilitazione, operatori di comunità, infermieri, operatori socio sanitari, assistenti sociali, avvocati). Di grande rilievo è il lavoro di connessione e collaborazione con realtà cliniche, scientifiche e sociali, che avviene attraverso la promozione continua di momenti di approfondimento di tematiche anche di interesse sociale, e l’attuazione di interventi in contesti differenti.
PP è un progetto in cui la precipua modalità pensata, organizzata e attuata genera percorsi di sviluppo professionale e un’offerta all’utenza vincolata a modelli e prassi che garantiscono qualità e rigore scientifico-metodologico. La modalità organizzativa prescelta ha permesso inoltre di svolgere un’azione nel contesto allargato e di affermare una funzione sociale della psicologia acquisendo strumenti per interpretare problemi e linguaggi che l’evoluzione della società pone di continuo.

 

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Autori

Stefano Alba

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