Innovation Lab Progetti 2016

I Guardiani del Sicomoro: un perCorso per Adolescenti e Genitori

a cura di Cesare Casagrande per conto dell'Associazione "I Guardiani del Sicomoro"

I Guardiani del Sicomoro: un perCorso per Adolescenti e Genitori

Partiamo dal nome, “I guardiani del Sicomoro”.
Guardiano, chi ha il carico di fare la guardia, ossia di vigilare, di custodire cose, persone o luoghi. Guardia, l’atto del guardare, ossia del custodire; custodia, protezione, difesa; persona che vigila, che difende.
Si narra poi, nelle Sacre Scritture, dell’esistenza di una pianta particolare: il sicomoro. La sua particolarità consiste nel fatto che il frutto, per maturare, ha necessità di un’incisione. Da questa incisione, una ferita – feritoia, emerge un latte, amaro come il fiele. E’ questa operazione, poi, che rende il frutto dolce come il miele. Questa metafora ben si adatta all’esperienza della maturazione dell’essere umano, al suo rapporto con il dolore e con la sofferenza, con la conoscenza.
Un profeta, il profeta Amos, era un incisore dei sicomori. Noi, “I guardiani del sicomoro”, vorremmo fare questo: attivare quella reazione “alchemica” che porta le persone a maturare. Maturare significa molte cose, significa esprimere il meglio di Sé, diventare ciò che si è, abbandonare il falso Sé, conoscersi, sperimentare un maggior grado di libertà, diventare capaci di sostenere i pesi della vita e … tanto altro. L’esperienza alchemica consiste, in fondo, nel trasformare il “vil metallo” in “oro”.
In che modo? Unendo alle conoscenze e alla pratica psicoanalitica esperienze “forti”, da svolgersi all’aria aperta, guidate da persone che hanno fatto parte, o che fanno tuttora parte, del corpo degli incursori del Battaglione Col Moschin.
Offrire dunque un perCORSO di crescita. Non solo un corso outdoor, ma un’esperienza all’interno di un percorso psicologico, nell’ottica che l’uno possa amplificare l’altro.
Il sicomoro è anche quell’albero sul quale, per vedere Gesù, salì Zaccheo, che era piccolo di statura. Rappresenta dunque, metaforicamente, quella possibilità di servirsi dell’Altro, inteso in senso lato, per andare oltre i propri limiti.
Aiuto per i genitori, aiuto per i figli: in affiancamento ai “Campi per ragazzi”, dunque, anche una “Scuola per genitori”, nella quale parlare di genitorialità. Una Scuola interattiva e residenziale, che avrà sessioni trimestrali. La Famiglia è il contesto nel quale l’adolescente vive, pertanto va reso, per quanto possibile, sano e accogliente.

 

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Autori

Cesare Casagrande

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