Idee 2016 Innovation Lab

PsicologInComunicazione

a cura di Luca De Santis

PsicologInComunicazione

La modalità con cui i cittadini si rivolgono all’amministrazione del territorio dove si è residenti (con o senza un’attività commerciale o professionale) come varia tra gruppo e individuo? Quanto e come l’attività di un gruppo di residenti permette l’attivazione di risorse capaci di dialogare con l’amministrazione e ottenere dei cambiamenti in base alle problematiche segnalate o alle proposte fatte? Quanto gli organi e gli enti preposti a rispondere attraverso la predisposizione di servizi per il cittadino utilizzino strategie di lettura ed indagine al fine di migliorare le condizioni per scegliere l’attivazione di uno specifico servizio? Che immagine hanno, i dipendenti e la dirigenza municipale, della partecipazione collettiva di un gruppo di cittadini, rispetto a quella individuale del cittadino, nel segnalare problematiche ed instaurare un dialogo per trovare una soluzione?
Qual è l’aspettativa del cittadino nei confronti delle capacità di risposta e/o di ascolto dell’amministrazione municipale ai problemi che segnala? Cambiano queste quando ci si riunisce in un gruppo?
Quanto il cittadino preferisce la risposta di servizio “preconfezionato” alla costruzione di un dialogo al fine di sentirsi co-partecipe del processo di sviluppo del proprio quartiere e della capacità di influire nei processi decisionali e operativi dei servizi amministrativi, tanto da qualificarsi come committente competente nei confronti del governo locale? Quanti e quali strumenti conosce? Quanto e come si è reso competente e quanto sente la propria implicazione capace di lasciare un’impronta riconoscibile (ad esempio con azioni dirette come ad esempio contattando gli amministratori con email, telefonate, oppure attraverso la condivisione dei problemi con una parte della cittadinanza, o ancora utilizzando i canali preimpostati dal municipio quali compilazione di moduli e invio) e quindi che tipo di implicazione sceglie per risolvere i problemi che sente di vivere, e vive, nel territorio della propria residenza?

Queste sono una parte delle domande da cui l’idea progettuale è nata. Questo è un progetto di comunicazione. Un progetto sulla costruzione di un linguaggio che sappia interpretare e rinnovare l’immagine degli interlocutori entro il sistema di relazioni, da cui la condivisione e lo scambio di competenze producano un’ottica di sviluppo. La relazione prefigurata come principale oggetto d’intervento è quella tra un comitato di quartiere e un’unità organizzativa dell’amministrazione locale del Municipio XIII del Comune di Roma. La durata della ricerca-intervento, circa 12 mesi, sarà funzionale per la realizzazione di diverse attività tra cui l’applicazione dell’Analisi Emozionale del Testo, Focus Group, somministrazione di questionari volti ad esplorare le aspettative dei due principali interlocutori coinvolti e verificare il raggiungimento degli obiettivi, dei risultati e dei prodotti attesi. Verranno interessate a collaborare diverse professionalità attinenti al campo della valutazione della qualità dei servizi (Customer Satisfaction), del diritto amministrativo e del rapporto cittadinanza-amministrazione con importanza locale, regionale e nazionale.
Gli obiettivi specifici si declinano a partire dall’obiettivo generale che consiste nello sviluppare una competenza amministrativa capace di saper rinnovare una metodologia di analisi della Customer Satisfaction e di una committenza sociale competente nell’elaborare strategie comunicative efficaci per segnalare problemi e proposte all’amministrazione locale.

 

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Autori

Luca De Santis

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