Idee 2016 Innovation Lab

Economia sociale: quale impresa per la psicologia?

a cura di Giulia Marchetti per conto di Pomerium Onlus

Economia sociale: quale impresa per la psicologia?

Questo progetto nasce dalla collaborazione di un gruppo di psicologi che, con l’associazione Pomerium Onlus, collaborano ad un progetto su committenza dell’Unione Europea, volto ad esplorare il settore produttivo dell’economia sociale, ed in particolare l’imprenditorialità giovanile in questo ambito ed il rapporto tra questa ed istituzioni locali ed europee.
A partire da questa esperienza professionale, abbiamo incontrato diverse domande di interlocutori interessati a continuare o a iniziare un lavoro volto a supportare lo sviluppo organizzativo di imprese nell’ambito dell’economia sociale, settore innovativo nella sua stessa concettualizzazione, nonché come ambito di intervento della psicologia. Si tratta di domande provenienti da interlocutori del contesto locale romano e internazionale, che incontrano problemi legati all’organizzazione di servizi per le amministrazioni pubbliche, allo sviluppo dell’imprenditorialità e alla sostenibilità del lavoro di molti servizi che si occupano di questioni ad alto impatto sociale (disabilità, tossicodipendenze, maternità, cultura, ecc.). Le realtà produttive che operano in questo ambito, costituite principalmente da professionisti a basso potere contrattuale e scarso potere economico, trovano fatica ad individuare interlocutori per il loro sviluppo organizzativo, proponendo vissuti di impotenza e isolamento in rapporto a questo. Vissuti che accompagnano la difficoltà a scambiare esperienze di lavoro e rendere produttive e condivisibili, nel contesto locale, le numerose esperienze di scambio entro progetti europei, così come la produzione di letteratura in merito.
Ipotizziamo che questi problemi siano connessi alla difficoltà di individuare un metodo di lettura dei contesti in grado di riconoscere connessioni che promuovano il lavoro di rete tra realtà apparentemente lontane tra loro. Il rischio è che categorie professionali, modelli di intervento e attori che condividono un contesto sociale, si percepiscano slegati tra loro e quindi soli nel perseguire i propri obiettivi. Tramite questo progetto intendiamo esplorare i modelli organizzativi che orientano tali rapporti, ovvero le dimensioni culturali, valoriali, e simboliche, oltre che strutturali, con l’obiettivo di ricollocare i problemi dei singoli nei sistemi di convivenza cui appartengono, recuperando quelle risorse già presenti nel contesto oltre a costruirne di nuove, come la pianificazione di ulteriori progetti e network professionale, nonché produzione di letteratura in merito.
Proponiamo l’idea di costruire un evento articolato in una giornata di lavoro, aperta e condivisa con diversi interlocutori, intorno alle questioni dell’economia sociale. L’evento che stiamo proponendo punta a supportare lo sviluppo organizzativo di imprese sociali che rispondono a domande provenienti dalle amministrazioni locali, dalle organizzazioni del terzo settore, dai giovani come da altre fasce della popolazione implicate nel lavoro sociale.
Supportando le imprese che si occupano di sociale nel territorio a sviluppare un’offerta di qualità, puntiamo a sviluppare la convivenza entro il territorio stesso.
Tramite questo progetto, intendiamo proporre un evento a partire dal prodotto di un lavoro sviluppato nell’ambito di progetto europeo,pensando a questo come ad una risorsa per lo sviluppo del territorio. Intendiamo con questo: contesto locale, comunità professionale composta da psicologi, nonché dalle differenti professioni che operano in questo settore produttivo. Un evento come occasione per sviluppare rapporti tra professionisti, organizzazioni, istituzioni che operano nell’ambito dell’economia sociale. Pensando a questi come interlocutori convocati e connessi rispetto all’ interesse a scambiare esperienze di lavoro nel settore.

 

Se ti è piaciuta l’idea metti “Mi piace”

Autori

Giulia Marchetti

Contatti