Idee 2016 Innovation Lab

A_matrice. La competenza a progettare futuro come domanda alla psicologia

a cura di Federica Di Ruzza per conto dell' Associazione culturale e di promozione sociale Defrag

A_matrice. La competenza a progettare futuro come domanda alla psicologia

Chi lo propone
Il proponente del progetto è Defrag, un’associazione culturale e di promozione sociale di Roma. Partner principale del progetto è Pomerium, associazione di psicologi di Roma con cui Defrag condivide l’esperienza ad intervenire nei territori intesi come sistemi di convivenza
Domanda cui si risponde
Nella nostra esplorazione il terremoto è simbolo della necessità per le istituzioni di dotarsi di un metodo per trattare situazioni di crisi entro le convivenze che abitano i territori. Pare utile una funzione integrativa capace di proporre ipotesi ed interventi che ottimizzano risorse e verificano il rapporto tra domanda sociale e offerta amministrativa. Si vuole costruire una rete ponte tra realtà romane e aree terremotate che incida a sostegno dei rispettivi tessuti sociali sulle competenze a convivere e costruire futuro.

Gli obiettivi
Il progetto si propone di:
a) intervenire nei territori di Amatrice e Roma dove, chi propone il progetto, ha sviluppato committenze portatrici di una domanda: occuparsi di riorganizzare la convivenza tra le comunità locali, le realtà dei soccorsi, le istituzioni e la gestione delle risorse. Obiettivo del progetto è rispondere a questa domanda promuovendo lo sviluppo di competenze imprenditive, progettuali e di networking attraverso attività differenti che mirano a produrre un pensiero sulle criticità, simbolico-emozionali e concrete, che caratterizzano i quartieri romani e le aree terremotate;
b) proporre un metodo di intervento per lo sviluppo dei territori intesi come sistemi di convivenza. Metodo che va oltre la non più sostenibile cura dei singoli; ponendo il focus su gruppi, organizzazioni e reti esistenti, sul rapporto spesso conflittuale tra istituzioni e cittadini. Target di questo secondo obiettivo saranno i diretti beneficiari dell’intervento, cioè le realtà committenti, nonché gli stakeholder presenti nei territori in questione che nel tempo hanno espresso il loro interesse sul tema. I risultati dell’intervento saranno restituiti attraverso la produzione di letteratura specializzata, materiale audiovisivo e tramite eventi itineranti nei territori coinvolti nel progetto.

Elementi rilevanti del progetto
Il progetto è caratterizzato da elementi di innovazione, sostenibilità e multidisciplinarietà che si integrano tra loro con coerenza e rappresentano una solida proposta di sviluppo professionale. Fa da cornice al progetto l’attenzione per la Social Economy e la cultura dell’imprenditoria sociale nella misura in cui A_Matrice propone lo sviluppo di un metodo criteriato e verificabile di intervento sui territori anche in situazioni di forte crisi della convivenza come un terremoto, ad alto impatto sociale ma economicamente sostenibile. La specificità della metodologia riguarda la capacità di cogliere domande, vissuti e desideri dei destinatari dell’intervento su cui organizzare la spendibilità delle risorse a disposizione del partenariato allo scopo di riattivare la capacità dei territori stessi di progettare il proprio futuro riorganizzando a loro volta creativamente le risorse disponibili. La capacità di integrare entro un metodo multidisciplinare i diversi contributi del partenariato è un altro elemento centrale del progetto. Competenze che spaziano dallo sport, alla musica fino all’area della convivialità sono tenute assieme dal rapporto con i destinatari dell’intervento, la popolazione terremotata, nell’ipotesi che organizzare per questa eventi conviviali e culturali significhi costruire un contesto visionario e leggero capace di sollevare la popolazione dal vissuto di catastrofe e bisogno, favorire l’elaborazione dei vissuti sulla propria condizione e attivare una funzione di accompagnamento verso una pensabilità del proprio futuro.

 

Se ti è piaciuta l’idea metti “Mi piace”

Autori

Federica Di Ruzza

Contatti