
in merito al Bando di concorso pubblico per il ruolo di Psicologo di base
PROT. N. 5627 DEL 02/09/2009
Spett.le Croce Rossa Italiana - Comitato Centrale
Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione - Servizio 5° Programmazione Assunzioni e Reclutamento - Ufficio Concorsi ed Assunzioni
Via Toscana, 12 - 00187 Roma
Oggetto: Bando di concorso pubblico, per esami, a n. 2 posti di Professionista Psicologo di base, disciplina di Psicologia del Ciclo della Vita o Psicologia Clinica o Psicologia della Salute o Neuropsicologia o Valutazione Psicologica e Consulenza o Psicoterapia, di Psicologia del lavoro e della gestione risorse umane o Psicologia dell’emergenza o ergonomica, dell'Area Socio Sanitaria, da assumere, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, nei ruoli organici della Croce Rossa Italiana (Gazzetta Ufficiale n. 59 del 4 agosto 2009).
Con la presente, in qualità di Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, sono ad esprimervi alcune considerazioni in merito al bando di concorso pubblico in oggetto che, con Determina del Direttore del Dipartimento Risorse Umane e Organizzazione della Croce Rossa n. 196 del 23 luglio 2009, e' stato rettificato, con conseguente riapertura dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione.
Anche se, a seguito dei contatti telefonici intercorsi negli ultimi giorni tra codesto Ufficio e il Servizio Relazioni Interne dell’Ordine, è stato possibile comprendere alcuni aspetti della suddetta rettifica, riteniamo comunque opportuno inoltrarvi la presente al fine di ricevere una vostra risposta scritta.
Indubbiamente, siamo lieti della pubblicazione di un bando di concorso pubblico rivolto agli psicologi, in quanto categoria professionale che, purtroppo, viene spesso penalizzata e discriminata nelle procedure concorsuali. Inoltre, riteniamo lodevole che il testo del bando preveda all’art. 2 Requisiti di ammissione “Per l’ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti di seguito indicati: d3) iscrizione all’Ordine professionale...”. L’iscrizione all’Ordine professionale è un requisito di ammissione fondamentale per garantire la migliore tutela dell’utenza e dell’interesse pubblico, cui l’attività istituzionale è finalizzata. In tal modo, il professionista è infatti tenuto al rispetto delle norme di deontologia e di correttezza professionale, come auspicato nello stesso CCNL 2002-2005 relativo all’Area VI della Dirigenza, ove è stabilito nella Parte II “Separata sezione per i professionisti degli Enti pubblici non economici”, all’art. 78 comma VII, che “Il rigoroso rispetto delle norme deontologiche che promanano dai rispettivi Ordini professionali costituisce un vincolo primario per ciascun professionista”.
Tuttavia, sono pervenute allo scrivente Ordine professionale le segnalazioni di alcuni iscritti circa l’inserimento del master tra i requisiti di ammissione. Specificatamente, il testo del bando rettificato prevede all’art. 1, comma III, che per la sede del Comitato Regionale CRI del Piemonte possano “concorrere esclusivamente i candidati in possesso del master in Psicologia del lavoro e della gestione risorse umane o Psicologia dell’emergenza o ergonomica”, mentre per la sede del CEM del Comitato Provinciale di Roma possano “concorrere i candidati in possesso della specializzazione in Psicologia del Ciclo della Vita o Psicologia Clinica o Psicologia della Salute o Neuropsicologia o Valutazione Psicologica e Consulenza o Psicoterapia, nonché del master in Psicologia del lavoro e della gestione risorse umane o Psicologia dell’emergenza o ergonomica”. Dunque, nel primo caso il master ha sostituito il requisito della specializzazione, mentre nel secondo caso è stato inserito come alternativa alla specializzazione. Una simile modifica genera delle perplessità sia perché il master e la specializzazione non possono considerarsi percorsi formativi equipollenti, sia perché, anche considerandoli tali, risulta comunque anomalo che le prove di esame, intese ad accertare il grado di professionalità necessaria per lo svolgimento delle mansioni, siano identiche per la selezione finalizzata a ricoprire il posto presso la sede del Comitato Regionale CRI del Piemonte, rivolto esclusivamente ai candidati in possesso di master, e il posto presso la sede CEM del Comitato Provinciale di Roma, rivolto ai candidati in possesso della specializzazione o in alternativa del master.
Ringraziandovi per l’attenzione e rimanendo in attesa di una vostra risposta, si porgono i migliori saluti.
Il Presidente
(dott.ssa Marialori Zaccaria)