
a rettificare l'avviso di selezione per titoli e colloquio di Dirigente Psicologo riservata al personale interno del comparto di ruolo in possesso della Laurea in Psicologia per la copertura di posti a tempo determinato
Azienda U.S.L. Viterbo
Via Enrico Fermi, 15
01100 Viterbo
c.a. Direttore Generale
Dott. G. Antonio Maria Aloisio
e p.c. Dirigente U.O.C. Risorse Umane
Dott. Luciano Ciprini
e p.c. Regione Lazio
Presidente
Commissario ad acta per la sanità
Dott. Piero Marrazzo
Via R. R. Garibaldi, 7
00145 Roma
Oggetto: “Indizione selezione per titoli e colloquio di Dirigente Psicologo riservata al personale interno del comparto di ruolo in possesso della Laurea in Psicologia per la copertura di posti a tempo determinato”.
Egregio Direttore Generale,
le scrivo, a seguito di numerose segnalazioni di nostri iscritti, a tutela della comunità professionale che rappresento nonché dell’utenza, per segnalarle delle evidenti anomalie presenti nell’avviso di selezione in oggetto.
In primo luogo le faccio presente che la scelta di procedere a mezzo di una selezione interna, riservata al personale interno del comparto, non trova alcun supporto normativo e contrasta con i principi generali dell’ordinamento in materia di accesso al pubblico impiego, nonché con gli obblighi di legge citati dalla stessa vostra proposta di delibera (L. Reg. n. 14/08).
Inoltre risulta in netto contrasto con le disposizioni normative vigenti procedere alla sostituzione di Dirigenti Psicologi con personale in possesso della sola laurea in psicologia, che sarebbe tenuto, come si deduce dalla sopra citata vostra proposta di delibera, a svolgere “terapie” dando così luogo ad una chiara ipotesi di reato di esercizio abusivo della professione, giacché all’uopo è altresì necessario il possesso della specializzazione in psicoterapia ex art. 3 della Legge n. 56/89.
Occorre, infine, tenere presente che l’avviso di selezione interna non prevede neppure il requisito dell’iscrizione all’Albo degli Psicologi, il che nella specie determina un serio problema di tutela della salute degli utenti destinatari delle prestazioni dei vincitori della selezione. Se infatti si procedesse alla selezione in via riservata ai dipendenti del comparto sprovvisti dell’iscrizione all’Albo degli Psicologi, si darebbe luogo a rapporti dirigenziali con soggetti che di fatto potrebbero non aver mai esercitato la professione di Psicologo.
Alla luce di quanto fin qui espresso, invito e diffido codesta Spett.le Azienda a voler rettificare l’avviso pubblico sopra richiamato entro e non oltre 10 giorni dal ricevimento della presente, al fine di renderlo conforme al dettato normativo vigente ed alle esigenze di tutela sanitaria dell’utenza.
In difetto l’Ordine si riserva sin d’ora di procedere avverso il suddetto avviso presso le sedi competenti, nonché di segnalare la fattispecie alla Corte dei Conti.
Distinti saluti.
Il Presidente
dott.ssa Marialori Zaccaria