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La ASL Rm E accoglie l'invito dell'Ordine

e ammette gli psicologi a partecipare gli avvisi di selezione interna per l’affidamento di incarichi provvisori di Direttore di Unità Organizzativa Complessa e di incarichi dirigenziali di Responsabile di Unità Operativa Semplice  Dipartimentale

In seguito all'intervento dell'Ordine la ASL Rm E ha provveduto ad effettuare la riapertura dei termini per la partecipazione agli avvisi di selezione interna per l'affidamento di alcuni incarichi di responsabile o direttore in alcune unità operative semplici dipartimentali e unità operative complesse, precedentemente banditi, ma riservati solo ai medici.
 
Siamo pienamente soddisfatti che la ASL Rm E, senza necessità di ricorrere alle vie legali, abbia dato ascolto alle richieste dell'Ordine, riconoscendo il pieno diritto degli Psicologi a ricoprire incarichi dirigenziali.
 
Di seguito pubblichiamo la nota inviata dall'Ordine alla ASL Rm E.
 
Spett.le ASL RM-E
Borgo Santo Spirito, 3
00193 Roma
c.a.    Direttore Generale Dott. Pietro Grasso
         

e, p.c.,  Spett.le Assessorato Sanità
Regione Lazio
Via R. Raimondi Garibaldi, 7
00145 Roma
c.a.    Assessore On. Augusto Battaglia

    
 
Oggetto: Diffida di modifica/integrazione avvisi di selezione interna per l’affidamento di incarichi provvisori di Direttore di Unità Organizzativa Complessa, pubblicati il 09-04-2008, e di incarichi dirigenziali di Responsabile di Unità Operativa Semplice  Dipartimentale,  pubblicati il 10-04-2008.

Egregio Direttore,
in qualità di Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, le scrivo per lamentare la palese illegittimità dell’esclusione dei Dirigenti Psicologi dal novero di coloro che possono prendere parte alle selezioni indette da codesta spettabile Amministrazione tramite i seguenti avvisi:
 Avviso di selezione interna “UOC Percorsi di continuità assistenziale nell’ambito del Distretto XIX”, pubblicato il 09-04-2008;
 Avviso di selezione interna “UOC Percorsi di continuità assistenziale nell’ambito del Distretto XX” , pubblicato il 09-04-2008;
 Avviso di selezione interna “UOC Servizi territoriali Distretto XX” , pubblicato il 09-04-2008;
 Avviso di selezione interna “UOSD Disturbi del Comportamento Alimentare nell’ambito del Distretto XVIII” , pubblicato il 10-04-2008;
 Avviso di selezione interna “UOSD Governo Clinico Salute Mentale nell’ambito   del  Dipartimento  di  Salute  Mentale”,   pubblicato   il  10-04-2008.
 In proposito, mi sembra doveroso ricordare che gli Psicologi, al pari dei Medici, fanno parte del ruolo unico della Dirigenza sanitaria, in cui ogni Dirigente con almeno cinque anni di anzianità può essere assegnatario di un incarico di direzione di struttura complessa o di direzione di struttura semplice. Gli Psicologi hanno dunque pieno diritto di partecipare alle procedure selettive per il conferimento di incarichi di direzione di strutture semplici e complesse, nonché di Dipartimenti e di Distretti sanitari.
In particolare, qualora gli incarichi da attribuire afferiscano a servizi che vedono congiuntamente impegnati Medici e Psicologi (tra cui C.S.M., T.S.M.R.E.E., SER.T., ecc.) e che per tale ragione non vengono denominati Servizi Psichiatrici (come invece accade per il Servizio ospedaliero Psichiatrico di Diagnosi e Cura - S.P.D.C.), gli Psicologi non possono esserne aprioristicamente esclusi. Si tratta infatti di servizi nell’ambito dei quali la multidisciplinarità, il lavoro di gruppo, l’integrazione socio-sanitaria e l’approccio globale alla persona costituiscono elementi essenziali delle prestazioni fornite agli utenti.
 
Tutto ciò è ampiamente confermato dalla giurisprudenza, che si è finora occupata di alcune ipotesi riferite ai Ser.T., sancendo un principio valido anche per le altre strutture complesse: gli Psicologi alla luce della vigente disciplina in materia di incarichi dirigenziali nel S.S.N. sono idonei alla direzione di strutture complesse nelle quali operino anche i Medici e, pertanto, devono essere inclusi nel novero dei possibili partecipanti alle relative selezioni (cfr. T.A.R. Lazio Sez.I, sentenza n.566/1999; T.A.R. Sicilia Sez.I, sentenza n.1151/2003; Consiglio di Stato Sez.V, sentenza n.5885/2005; T.A.R. Lazio Sez.III quater, sentenza n. 10538/2007).
La stessa Regione Lazio, con le circolari prot. n.35608 del 22-3-2006 e prot. n.68890 del 12-6-2006, ha chiarito in via definitiva ed inequivocabile l’obbligo delle Amministrazioni di considerare i Dirigenti Psicologi nel novero dei possibili aspiranti all’assegnazione di incarichi di direzione di strutture complesse e di Dipartimenti.
In particolare, con la circolare prot. n.35608 del 22-3-2006, avente ad oggetto “Dirigenti Psicologi S.S.N., incarichi direzione struttura complessa e direzione dipartimento” la Regione, previo richiamo delle stesse pronunce giurisprudenziali di cui sopra, ha chiarito che “Dalla lettura della giurisprudenza, nonché in ragione di quanto previsto dal D.L.vo n.165/01, si evince che le funzioni dirigenziali sono di carattere prettamente gestionale ed organizzativo e, pertanto, si rileva con estrema chiarezza che il Dirigente Psicologo non può essere aprioristicamente escluso né dalle procedure selettive per l’attribuzione di incarichi dirigenziali di Struttura complessa, né, come precisato dal T.A.R. Sicilia, dalla direzione dei Dipartimenti... Nel caso del D.S.M., le Strutture complesse ad esso afferenti possono di volta in volta essere affidate a Direttori Psicologi o Medici Psichiatri, come si è detto senza aprioristiche preclusioni nei confronti dei primi, ad esclusione di strutture quali il SPDC per l’area medica e le U.O. di psicologia, per l’area di psicologia, le quali non possono che essere dirette, rispettivamente, da dirigenti appartenenti alla disciplina di medicina ed appartenenti alla disciplina di psicologia. Pertanto le Aziende del S.S.N. nelle procedure selettive devono aprire anche ai Dirigenti Psicologi ai fini dell’attribuzione degli incarichi di direzione di Strutture complesse, ed includere gli stessi tra i possibili destinatari di incarichi di direzione di Dipartimenti”.
A conferma di questa indicazione la stessa Regione Lazio, con successiva circolare prot. n.68890 del 12-6-2006, ha ulteriormente precisato che “...fermo restando il richiamo alle Aziende a voler consentire a tutte le categorie dirigenziali del ruolo sanitario adeguate opportunità di accesso alle posizioni apicali... si conferma che la partecipazione agli avvisi per il conferimento di incarichi di struttura complessa è consentita a più categorie nelle specifiche discipline per le quali il D.P.R. 484/97 prevede tali modalità di “accesso pluricategoriale...”.
 
Alla luce di quanto fin qui espresso, chiedo formalmente a codesta spettabile Amministrazione di voler procedere a modificare gli avvisi di selezione sopra richiamati, al fine di renderli conformi al dettato normativo, integrandoli con la previsione della possibilità di partecipazione anche dei Dirigenti Psicologi aventi i requisiti necessari. In difetto, l’Ordine scrivente si riserva sin d’ora di impugnare i suddetti avvisi dinanzi la competente autorità giudiziaria.
 
Il Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio
(Dott.ssa Marialori Zaccaria)