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L'affare d'oro del senatore pdl la Procura apre un fascicolo

Il Messaggero, 2 febbraio 2012

La palazzina acquistata e rivenduta lo stesso giorno all'Enpap con un guadagno di 18 milioni IL CASO

 

Conti: fango ignobile, operazione immobiliare legittima Il fondo Idea Fimit «La cessione a fronte dell'offerta più alta»

MASSIMO MARTINELLI

ROMA - Qualcuno l'ha presa a ridere. E ha proposto di mandarlo al ministero dell'Economia, questo artista dell'immobiliare in grado di guadagnare diciotto milioni di euro comprando e rivendendo un palazzo nella stessa mattinata. Qualcun altro, a piazzale Clodio, l'ha presa decisamente sul serio e ha deciso di vederci chiaro. Così la storia dell'ultimo affare di Riccardo Conti, senatore-agente immobiliare del Pdl, è finito in un fascicolo di indagine. Che per il momento è senza indagati, ma che nei prossimi giorni potrebbe essere oggetto di una delega alla Finanza, quantomeno per accertare come sia stato possibile applicare una tale variazione di prezzo in assenza di eventi esterni significativi e a mercato immobiliare fermo, dal momento che

nel giro di poche ore la palazzina al civico 64 di via della Stamperia, a un passo da Fontana di Trevi, è stata acquistata a 26 milioni e mezzo e rivenduta a 44 milioni e mezzo. E ancora, l'interesse della Procura riguarda la provenienza di quell'immobile, cioè la effettiva regolarità della compravendita tra Riccardo Conti e il precedente proprietario, che era il fondo immobiliare Omega, gestito dalla società Idea Fimit di Massimo Caputi. Il faro degli investigatori si allargherà fino ad illuminare i criteri con i quali la società di gestione di risparmio Idea Fimit cura gli interessi di chi affida i propri denari al Fondo Omega attraverso gli sportelli di Banca Intesa San Paolo o di altri istituti di credito. A rivelare l'incredibile intermediazione che ha attirato l'attenzione della Procura è stato l'altra sera il telegiornale de La7, che ha condito la notizia con tutti i dettagli necessari per comprenderne la portata. La compravendita è del 31 gennaio 2011: la Estate 2 srl, con Riccardo Conti amministratore unico acquistò per 26 milioni e mezzo una palazzina di cinque piani (per un

totale di 3900 metri) quadri in una delle zone di maggior pregio a Roma. A vendere era il fondo Omega, gestito dalla Idea Fimit di Massimo Caputi e partecipato da Banca Intesa San Paolo. Completata la compravendita, poche ore dopo, la palazzina passò di mano. A ricomprare per la stupefacente somma di 44 milioni e mezzo fu l'Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza degli Psicologi. Ieri Riccardo Conti ha parlato di fango gettato addosso alla sua persona: «Fare l'imprenditore in campo immobiliare è da sempre il mio mestiere e non è un mistero. Per quanto mi riguarda, premesso che ricavare proventi dal proprio lavoro non è reato, posso affermare senza timore di smentita che la ricostruzione dei fatti è parziale e non corrispondente al vero». Eppure, i primi a restare di sasso sono stati gli stessi psicologi, che all'Enpap versano i contributi

previdenziali. Luigi Palma, presidente dell'Ordine si è detto ieri «stupito e sgomento»; e ha aggiunto: «Auspico che la situazione possa essere chiarita al più presto a garanzia e tutela degli psicologi e della psicologia italiana». Subito dopo la stessa Enpap ha provato a disinnescare la polemica: «Riteniamo doveroso rassicurare i nostri iscritti sulla assoluta economicità dell'operazione immobiliare volta a salvaguardare e implementare il patrimonio dell'Ente e svolta in assoluta legittimità, regolarità e trasparenza». Sulla vicenda è intervenuta anche la Idea Fimit, sostenendo che pure loro sono riusciti a guadagnare dall'affare, perché la palazzina di via della Stamperia ceduta a Conti per 26 milioni e mezzo era stata acquistata dal Fondo Omega, a dicembre 2008, al prezzo di 17,4 milioni. Banca Intesa San Paolo, forse fiutando odore di guai, ha preferito però prendere le distanze, ricordando di possedere solo una quota del 30

per cento del Fondo Omega. E che tutte le operazioni immobiliari del suddetto fondo sono gestite in autonomia da una società di gestione del risparmio, cioè Idea Fimit di Caputi. La quale «nel gestire il patrimonio immobiliare del Fondo Omega, non agisce per conto di Intesa Sanpaolo».

 

LE TAPPE Lo stesso giorno la rivende all'Enpap per 44,5 milioni Il 31 gennaio 2011 la Estate due di Conti paga 26,5 milioni la casa L'ACQUISTO LA VENDITA Massimo Caputi