
Adnkronos Salute web, 20 settembre 2011
Dall'operaio al manager,
dalla casalinga al professionista. Nessuno si salva dall'ansia 'da
declassamento' dopo che l'agenzia americana Standard & Poor's ha
deciso di far retrocedere il rating sul debito italiano. "La gente
comune, anche chi non 'mastica' i termini economici e non ha le idee
chiarissime su cosa significhi tutto questo, subisce il 'colpo'
psicologico della notizia, che è quella principale sugli organi di
informazione. Questo perché tutti sono comunque provati dalla
preoccupazione di una crisi da cui non si vede l'uscita", spiega
all'Adnkronos Salute Marialori Zaccaria, presidente dell'Ordine degli
psicologi del Lazio.
E per le persone più fragili le conseguenze sono visibili:
insonnia, irritabilità, nervosismo, facilità alla reazione
incontrollata. "I più a rischio sono i pensionati - continua Zaccaria
- che si sentono impotenti e temono di non riuscire a farcela. E i
giovani che non vedono possibilità di futuro e sentono che gli adulti
non sono in grado di risolvere il problema". Ma il "disagio è uguale
per tutti tutti, legato alla percezione di sentirsi 'in trappola',
schiacciati da una situazione più grande di noi, senza avere armi per
uscirne né punti di riferimento, politici e sociali, che diano
speranza". L'ansia, così, cresce e si diffonde in tutti gli strati
sociali ad ogni nuova notizia percepita come negativa. "A meno che -
dice Zaccaria - non si trasformi in rabbia. E in questo caso i
problemi psicologici lascerebbero il campo a conflitti sociali che
potrebbero essere anche aspri".
Un rischio che diventa tanto più concreto quando più gli effetti
della crisi divengono tangibili. "L'aumento dell'Iva - conclude
Zaccaria - può divenire un detonatore nel caso in cui, per mancanza di
controllo, si verificassero aumenti ingiustificati sui prodotti. Il
disagio nato da questa lunga crisi, che fa sentire impotenti, fa anche
scendere i livelli di tolleranza e ciò potrebbe trasformare l'ansia in
rabbia, facendo esplodere il conflitto sociale", conclude Zaccaria.