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24/05/2007 Dire

Rignano. Lo psicologo forense: incidente probatorio inevitabile "traumi?" dipenderà da abilità esperti dell'età evolutiva

'Prima dell'audizione protetta, i bambini vengono sottoposti a perizia psicologica per valutare se sono in grado di fornire una testimonianza attendibile. Si puo' anche pensare che ora sia meno proficuo di prima, ma certamente qualcosa bisogna fare. Se riteniamo inutile questo passaggio, non avremmo piu' carte da giocare in campo processuale'. Lo psicologo forense Paolo Capri, sottolinea l'inevitabilita' del passaggio giudiziario dell'incidente probatorio per i 19 bimbi che avrebbero subito abusi sessuali, fissato dal Gip del Tribunale diTivoli per il 31 maggio. Molte le critiche piovute da piu' parti in merito al fatto che questo momento potrebbe, da un lato, essere inutile per la mancanza di spontaneita' da parte dei bambini a distanza di tanto tempo e, poi, per i possibili nuovi traumi che subiranno i piccoli nel rievocare la violenza subita


'In questo caso la perizia non dovrebbe valutare se sono verii fatti, questo viene accertato nel corso dell'inchiesta - spiega lo psicoterapeuta - non spetta allo psicologo, o al perito. Ma un'osservazione attenta di esperti del settore dell'eta' evolutiva dovra' accertare la loro capacita' di rendere testimonianza, con un pensiero coerente alla fascia di eta' alla quale appartengono, a prescindere dai fatti'.

RIGNANO. LO PSICOLOGO FORENSE: INCIDENTE PROBATORIO... -2-
- Per quanto riguarda gli eventuali, ulteriori traumi, che l'audizione protetta potrebbe provocare, Capri non nega questa possibilita': 'Piu' si affrontano i colloqui con questi bambini- dice lo psicologo - piu' si entra nel problema. E' evidente che sarebbe stato meglio fermarsi: in queste ipotesi di abuso sessuale, in ogni caso, il bambino ci rimette, sia che lo abbia subito, sia che non'. E' difficile soprattutto il passaggio giudiziario, dice Capri, 'ma certo - aggiunge- questo non significa che allora occorra fermarsi e non fare piu' niente'. Qualche bambino, secondo lo psicologo forense, 'potrebbe avere delle ripercussioni, altri no, non possiamo generalizzare'. Dipende molto 'anche dall'abilita' del perito- aggiunge- e degli specialisti che saranno nominati, che certamente sanno che cos'e' la psicologia dell'eta' evolutiva, della prima e seconda infanzia. Sapranno, quindi, certamente -conclude- come trattare questi bambini'.